
Quando parla Gennaro Gattuso, difficilmente le sue parole passano inosservate. E anche al Festival dello Sport, l’allenatore della Lazio ha affrontato diversi temi, soffermandosi in particolare su Nuno Tavares, terzino che il tecnico considera potenzialmente tra i migliori nel suo ruolo. “Nuno Tavares? C’è solo uno ai suoi livelli, che è Nuno Mendes. È un giocatore che ha tutto, poi non ha dato continuità alla sua carriera”, ha spiegato Gattuso, sottolineando così l’enorme talento del portoghese ma anche quello che, finora, è stato il suo principale limite.
Le parole di Gattuso
Tavares fa parte del giro della Nazionale portoghese ed è considerato la prima alternativa proprio a Nuno Mendes, punto fermo del PSG. Nonostante le qualità, però, la sua carriera non è ancora decollata definitivamente. Arrivato alla Lazio dall’Arsenal, che lo aveva acquistato dal Benfica nel 2021, il terzino non è riuscito a esprimere con continuità tutto il proprio potenziale. Gattuso ha spiegato anche il motivo, senza nascondere qualche momento di tensione vissuto all’inizio della sua esperienza sulla panchina biancoceleste: “All’inizio non è stato tutto rose e fiori, ci sono stati momenti di tensione, non solo con lui. Io odio le persone che hanno talento e non fanno nulla per migliorarsi. Io ho fatto un percorso diverso, ero più scarso degli altri. Fatico a sopportare chi ha talento e lo butta”.
Dall’exploit al calo
La storia di Tavares alla Lazio racconta proprio di un giocatore capace di alternare picchi di rendimento altissimi a periodi più complicati. Nella prima parte della stagione 2024/25 il portoghese era stato protagonista di un avvio impressionante: otto assist nelle prime otto partite tra agosto e ottobre, numeri più vicini a quelli di un trequartista che a quelli di un terzino. Poi, anche a causa di alcuni problemi muscolari, il suo rendimento è calato e Tavares ha progressivamente perso centralità, chiudendo la sua prima stagione in Italia con 23 presenze. Ancora più complicata la stagione successiva, quando Maurizio Sarri gli preferì per un lungo periodo Luca Pellegrini, anche per la poca continuità mostrata dal portoghese nella fase difensiva. Durante l’estate Tavares sembrava destinato a lasciare Formello e anche il Milan aveva mostrato interesse, ma alla fine il terzino è rimasto alla Lazio. Una permanenza che ha fatto piacere soprattutto a Gattuso, che ora vuole riuscire a valorizzarne definitivamente le qualità, lavorando sui difetti ancora da correggere.
Quanto vale Tavares
Anche il futuro economico del portoghese potrebbe dipendere dalla sua continuità. In caso di futura cessione, infatti, la Lazio dovrà riconoscere all’Arsenal il 40% dell’incasso. Per questo motivo, fino a qualche settimana fa, la valutazione di Tavares si aggirava intorno ai 20 milioni di euro. Una cifra che potrebbe però aumentare sensibilmente qualora il terzino riuscisse finalmente a trovare quella continuità di rendimento necessaria per trasformare il suo enorme potenziale in certezze. E per avvicinarsi, sul campo, al paragone importante tracciato da Gattuso con Nuno Mendes.