Il sogno di un ragazzo che diventa realtà: la storia del messaggio di Wissa

Nella notte in cui tutti si aspettavano una risposta a Messi da parte di Cristiano Ronaldo è arrivata l’amara delusione. CR7 e tutto il Portogallo non sono riusciti a rispettare le aspettative, faticando notevolmente contro la Repubblica Democratica del Congo che ha costretto la Nazionale di Martinez ad arrendersi a un 1-1 che rende tutti infelici nella penisola lusitana. A esultare, in effetti, sono solamente i cittadini congolesi che per la prima volta nella storia di un Mondiale hanno visto la propria Nazionale gonfiare la rete e conquistare un punto nel torneo. Una giornata storica, soprattutto perché concretizzatasi contro una delle squadre più forti del torneo.
Il messaggio di Wissa
A prendersi la gloria è stato Yoane Wissa. L’attaccante del Newcastle United, con un colpo di testa ha mandato la sfera alle spalle di Anthony Lopes quando ormai mancavano pochi secondi alla fine del primo tempo. Il gol di Wissa non è solo una rete storica per la Repubblica Democratica del Congo, ma anche la chiusura di un cerchio che era iniziato 12 anni fa quando un ragazzo di 17 anni decise di scrivere un messaggio a un media congolese: “Ciao, sono Yoane Wissa” – c’era scritto in quella breve, ma chiarissima richiesta – “Ho 17 anni e voglio rappresentare il Congo… per favore, assicuratevi che la gente lo sappia“.
Wissa ha realizzato il suo sogno
A distanza di 12 anni quello che era solo un ragazzo con un sogno, non solo è riuscito a realizzarlo, ma è arrivato perfino a scrivere la storia della sua Nazionale. Oggi ha 29 anni e alle spalle vanta una carriera di tutto rispetto. Da giovane promessa dello Châteauroux – squadra in cui militava quando ha mandato quel messaggio -, è diventato un calciatore affermato di Premier League indossando le maglie di Brentford e oggi del Newcastle United. Ma soprattutto, Wissa è diventato un vero e proprio punto di riferimento della Repubblica Democratica del Congo. Nella giornata di ieri, segnando la prima rete della sua Nazionale in un Mondiale, si è levato anche la soddisfazione di toccare la doppia cifra di gol con la maglia congolese.