L’ascesa di Gatti: dalla Promozione alla fascia di capitano della Juve

L’incredibile storia del calciatore bianconero, ex muratore, che è diventato uno dei difensori più importanti in Europa

L’incredibile storia del calciatore bianconero, ex muratore, che è diventato uno dei difensori più importanti in Europa

Il calcio ha sempre regalato tantissime incedibili storie. E tra queste c’è sicuramente la recente ascesa di Federico Gatti, che qualche anno fa giocava in Promozione, mentre lavorava come muratore, e ora è il capitano della Juve (una delle squadre più importanti al mondo). E il club bianconero sta lavorando proprio in questi giorni per blindare il difensore, proponendogli un rinnovo del contratto fino al 2029 passando da 1,5 a 2/2,5 milioni a stagione bonus compresi.

Gatti, l’ex muratore diventato capitano della Juve

Gatti è il capitano del nuovo ciclo della Juve di Thiago Motta, punto di riferimento di una delle migliori difese in Europa: la Vecchia Signora ha infatti subito solo un gol nelle prime sette di campionato. Ma, fino a pochi anni fa, Federico era un Dilettante che giocava sui campi di terra. E (incredibile ma vero) nel ruolo di trequartista mentre lavorava anche come muratore, serramentista e riparatore di tetti. 

L’ascesa di Gatti

Dopo le esperienze con il Chieri, l’Alessandria e il Pavarolo, la scalata di Gatti inizia al Verbania nel 2018 in Serie D, prosegue (scalando in difesa) prima in Serie C con la Pro Patria e poi in Serie B con la maglia del Frosinone. Il resto è storia: a gennaio 2022 passa alla Juve e si ritaglia subito un ruolo importante nella squadra di Allegri. Conquistando anche spazio nella Nazionale italiana di Mancini prima e di Spalletti poi. Ora, l’ex muratore è il capitano dei bianconeri e uno dei difensori più importanti in Europa. 

Luigi Trapani Lombardo

Potrebbe interessarti

Inter, almeno per ora torna Stankovic: riscatto ufficiale
Il figlio d'arte torna in nerazzurro per 23 milioni: vuole giocarsi le sue carte, ma il mercato attorno a lui è molto vivo
Roma, l’anno d’oro di Pisilli: Gasperini lo ha valorizzato e ora è una certezza 
Gasperini e la Roma ripartiranno a centrocampo anche da Niccolò Pisilli, sbocciato nella seconda parte di stagione e ora è una certezza per il club
Favola Chwalinska: una qualificata in finale al Roland Garros
La n. 114 Chwalinska compie una impresa memorabile nel singolare femminile del Roland Garros
Paul Magnier
Paul Magnier: il quarto francese in ciclamino
Prima del velocista della Soudal Quick-Step solo tre transalpini avevano vinto la classifica a punti del Giro d'Italia
Errani/Vavassori nella storia: al Roland Garros 2026 arriva il 4° titolo Slam nel doppio misto
Errani e Vavassori confermano al Roland Garros di essere la coppia più forte nel doppio misto
Francesco Pio Esposito, attaccante della Nazionale italiana
Pio Esposito sulle orme dei grandi: dopo l’Inter si è preso anche l’Italia
Con il gol in amichevole al Lussemburgo il 20enne sale a quota quattro reti nelle prime otto presenze in Nazionale. È lui il centravanti azzurro del presente e del futuro
Gioia Arnaldi: la semifinale al Roland Garros è un premio alla tenacia
Matteo Arnaldi raggiunge per la prima volta il traguardo delle semifinali in uno Slam
Damiano Caruso
Giro d’Italia 2026: il Supercombattivo è Damiano Caruso
All'ultima Corsa Rosa della carriera, il siciliano ha ottenuto un importante riconoscimento
Cobolli scala il suo Everest: prima semifinale in uno Slam al Roland Garros
Flavio Cobolli approda in semifinale al Roland Garros grazie al successo con Félix Auger-Aliassime
Egan Bernal
Tripla Corona: in quattro a -1
Due colombiani e due sloveni potrebbero aggiungersi quest'anno a Jonas Vingegaard
Aryna Sabalenka
Per Sabalenka il Roland Garros resta tabù ma il 1° posto in classifica è salvo
Clamorosa uscita di scena per Sabalenka ai quarti del Roland Garros contro Shnaider