Manchester City, Haaland non segna più: la crisi spaventa Guardiola

Due partite fondamentali attendono il Manchester City, Guardiola spera di recuperare Haaland da una crisi di gol senza precedenti
Niccolò Di Leo
Erling Haaland e Antonio Rudiger (Photo by Alberto Gardin/Eurasia Sport Images/Getty Images)

Due partite fondamentali attendono il Manchester City, Guardiola spera di recuperare Haaland da una crisi di gol senza precedenti

Il Manchester City rischia di veder sfumare le chance di potersi regalare un rush finale per la vittoria della Premier League. Il pareggio contro il West Ham dei Citizens e la vittoria dell’Arsenal contro l’Everton hanno aumentato a 9 il margine di distanza, nonostante alla squadra di Pep Guardiola manchi una partita da dover recuperare e che potrebbe consentirgli di riportare a -6 la differenza di punti. La situazione difficile che il City vive in campionato, però, si riflette anche sulla Champions League dove le speranze di poter conquistare il passaggio ai quarti della competizione si sono clamorosamente ridotte davanti alla tripletta di uno scatenato Federico Valverde.

Il crollo di Haaland

A complicare ulteriormente la situazione del Manchester City è la crisi di gol che sta vivendo Erling Braut Haaland. Il bomber norvegese aveva chiuso il 2025 segnando 25 reti complessivamente fino a Natale. Terminato l’anno, però, la sua vena realizzata si è ridotta clamorosamente all’osso. Nelle ultime 18 partite giocate da Haaland sono arrivati appena 4 gol, troppo pochi per un giocatore che ha il compito di fare il buono e il cattivo tempo di uno dei club più forti del mondo e che da quattro match consecutivi non riesce a gonfiare la rete. Quest’ultimo dato, seppur apparentemente normale per un calciatore qualsiasi, fa notizia se si parla di Haaland.

Guardiola teme per Haaland e per il City

Il classe 2000 nel corso della sua avventura inglese solo 2 volte aveva vissuto un’astinenza simile: a maggio 2023 e a dicembre 2024. Ora, però, la crisi sembrerebbe essere anche più profonda. Fino a dicembre, infatti, la sua percentuale di realizzazione erano del 29%, nell’arco di 3 mesi sono scese a un misero 8% che spaventa Guardiola in vista dei prossimi appuntamenti. Il Manchester City, infatti, nelle prossime due partite avrà un bisogno vitale del miglior Haaland per sperare in una storica rimonta contro il Real Madrid e vincere la finale di Coppa di Lega, contro l’Arsenal, che si giocherà alle 17.30 di domenica prossima.

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