Atalanta, tutti pazzi per De Ketelaere: meglio di lui solo De Bruyne

Il gioiellino della Dea, contro lo Young Boys, ha giocato la miglior gara della sua carriera

Il gioiellino della Dea, contro lo Young Boys, ha giocato la miglior gara della sua carriera

L’Atalanta di Gasperini è una macchina perfetta. Seconda in campionato e tra le poche squadre (insieme a Inter, Liverpool e Monaco) a essere ancora imbattuta in Champions League. La Dea in terra Svizzera ha dominato lo Young Boys in lungo e in largo chiudendo il match con il punteggio tennistico di 6-1.

De Ketelaere, la serata perfetta contro lo Young Boys

In un’unica serata il capocannoniere della Serie A Retegui si è sbloccato segnando una doppietta e lo stesso ha fatto Charles De Ketelaere, un’altra stella che porta la firma di Gasperini nella sua crescita. Il belga in 90 minuti ha conquistato il titolo di migliore in campo a Berna grazie alla prestazione più esaltante degli ultimi anni.

Eppure la sua esperienza in Serie A era iniziata come peggio non si poteva. Con la maglia del Milan De Ketelaere non ha mai inciso e, anzi, non sembrava essere un giocatore adatto a una big. L’aria di Bergamo e il lavoro martellante di Gasperini gli hanno dato nuova vita e il calciatore ha dimostrato non solo le sue qualità ma anche di essere un giocatore decisivo.

De Ketelaere, numeri alla De Bruyne

Paragonare De Ketelaere a De Bruyne è senza dubbio un azzardo eppure, ad oggi, i numeri dicono che il calciatore dell’Atalanta è il più vicino per rendimento al centrocampista del City. I tre assist forniti nella gara contro lo Young Boys hanno permesso al belga di arrivare a 16 assist totali in questi undici mesi del 2024, solo un meno rispetto proprio a De Bruyne, l’assist man per eccellenza dell’ultimo decennio.

Insomma la cura Gasperini sembra aver funzionato alla grande e adesso De Ketelaere può solo migliorare. 

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Musetti, la strada è quella giusta: ai quarti a Washington 2026 al rientro dall’infortunio
Al ritorno in campo dopo l’infortunio rimediato a Roma Musetti è già tra i migliori otto a Washington
Ciclismo
Gare World Tour: otto vittorie per i Paesi Bassi
Il migliore degli atleti neerlandesi è Mathieu van der Poel
Yann Bisseck, Inter
L’Inter blinda il suo futuro: rinnovano Bisseck ed Esposito
Accordo totale per il tedesco, trattativa ben avanzata per il bomber: i nerazzurri puntano forte su di loro
Cruz Hewitt sulle orme di papà Lleyton: prima vittoria ATP a Washington 2026
A soli 17 anni il figlio di Lleyton Hewitt, Cruz, raccoglie il primo successo in carriera nel circuito ATP
Juventus, Yildiz tormenta Spalletti: la tournée estiva è ancora a rischio
Il numero 10 continua a lavorare a parte alla Continassa. La Juventus non vuole forzare i tempi e punta ad averlo al meglio per l'inizio della Serie A
Musetti parte forte a Washington: ecco dove può arrivare nella classifica ATP in caso di vittoria finale
Senza match ufficiali da Roma il toscano si qualifica per il 2° turno del torneo ATP 500 di Washington
Tadej Pogačar
Grandi Giri: 35 vittorie di tappa per Tadej Pogačar
Nella classifica all-time lo sloveno è settimo a pari merito con Freddy Maertens
Dovbyk, dalla gloria in Liga al rilancio col Bologna: la sua parabola
L’avventura di Artem Dovbyk alla Roma è ormai ai titoli di coda. L’attaccante ucraino non rientra più nei piani di Gian Piero Gasperini e proseguirà la sua carriera in Serie A con la maglia del Bologna, nell’ambito dell’operazione che porterà Santiago Castro in giallorosso. Per i rossoblù si tratta di una scommessa, ma anche di …
Santiago Castro, Bologna
La Roma ha il suo nuovo bomber: perché Castro è perfetto per Gasperini
La Roma è pronta a piazzare il primo grande colpo del suo mercato. Dopo aver visto sfumare Greenwood e Summerville, i giallorossi hanno trovato l’accordo con il Bologna per Santiago Castro, che raggiungerà Gian Piero Gasperini. L’operazione si è chiusa sulla base di 35 milioni di euro, il 10% sulla futura rivendita e il prestito …
Kazuyoshi Miura
Kazuyoshi Miura, l’uomo che sfida il tempo: a 59 anni la leggenda del calcio giapponese continua a segnare
Dopo quasi quattro anni di digiuno, il classe '67 torna a esultare. Dagli esordi all'esperienza al Genoa nel 1994-95: ecco l'incredibile carriera di "King Kazu"