Comuzzo, chi è la stellina della Fiorentina convocata da Spalletti

Il difensore della Fiorentina protagonista in questo avvio di stagione ha ottenuto la convocazione in azzurro per le gare di Nations League
Francesco Asprea

Il difensore della Fiorentina protagonista in questo avvio di stagione ha ottenuto la convocazione in azzurro per le gare di Nations League

Il ct dell’Italia, Luciano Spalletti, ha diramato la lista dei convocati per il doppio impegno con Francia e Belgio in Nations League. Due gare decisive per gli azzurri a cui prenderà parte anche Pietro Comuzzo. Il difensore della Fiorentina, dopo un avvio di stagione incredibile, è riuscito a conquistare la fiducia anche del commissario tecnico che ha deciso di volerlo in gruppo per i prossimi impegni degli azzurri.

L’arrivo alla Fiorentina

Il classe 2005 è arrivato a Firenze dal Pordenone, a settembre del 2019, quando aveva 14 anni. Negli anni successivi ha disputato un paio di campionati con le Giovanili per poi passare in U17 e successivamente in U19. Il salto di qualità è avvenuto nella stagione scorsa, quando la guida tecnica dei viola era affidata a Vincenzo Italiano. Con quest’ultimo ha ottenuto la promozione in prima squadra, ma è stato impiegato pochissimo collezionando appena 6 presenze tra Serie A, Conference League e Coppa Italia. La svolta è arrivata con Palladino nell’annata in corso. 

La svolta con Palladino

Con l’ex Monza in panchina il baby talento è diventato uno dei punti fermi del reparto arretrato, è stato impiegato finora in 11 partite di cui 9 solo in campionato. È riuscito a guadagnarsi un posto da titolare a discapito dei pari ruolo di maggiore esperienza, come ad esempio Martínez Quarta. Comuzzo è un centrale, ben piazzato fisicamente e con discreta tecnica che gli permette di giocare palloni anche nelle retrovie. 

L’occasione azzurra

La convocazione in Nazionale è una grande opportunità per il giovane viola, ma anche una sfida. Con la presenza di Bastoni, Buongiorno e Di Lorenzo sarà difficile trovare spazio fin da subito, ma l’occasione potrebbe arrivare, vista l’assenza di Calafiori sul centro – sinistra e l’ipotetico spostamento del difensore dell’Inter in quel ruolo, se l’ex allenatore del Napoli dovesse mai preferirlo a Buongiorno. 

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Cobolli sorprende De Minaur a Wimbledon: il derby con Sinner in finale si avvicina
Cobolli liquida De Minaur in tre set e fa un altro passo verso la finale da sogno con Sinner a Wimbledon
Leao-Milan, aria d’addio: Mendes valuta anche l’ipotesi Arabia Saudita
L'attaccante, protagonista ai Mondiali 2026 con il suo Portogallo, sembra ormai giunto alla fine del suo ciclo rossonero
Petar Sucic, Inter
Inter, Sucic in vetrina ai Mondiali 2026: ora vale più di 50 milioni di euro
Protagonista in Nord America con la sua Croazia, il centrocampista è sempre più centrale nel progetto tecnico nerazzurro di Cristian Chivu
Sinner mostro di continuità a Wimbledon: arriva il 5° quarto consecutivo
Sinner arriva tra i migliori otto per il quinto anno di fila a Wimbledon
Isaac Del Toro
Gare World Tour 2026: solo Pogačar e Vingegaard meglio di Del Toro
Domenica 5 luglio il portacolori della UAE è diventato il secondo messicano a vincere una tappa al Tour de France
Djokovic leggendario, è il tennista più vincente di sempre a Wimbledon: superato Federer
Vittoria numero 106 in carriera per Djokovic a Wimbledon negli ottavi contro Safiullin
McTominay, ora testa solo al Napoli: sarà il simbolo della squadra di Max Allegri
Nonostante le avance di diversi top club, gli azzurri hanno deciso di blindare il centrocampista scozzese che, con il nuovo allenatore, può migliorare ancora di più i propri numeri
Jonathan David, Canada, Mondiali
Jonathan David, flop anche ai Mondiali 2026: il futuro tra Juve e cessione
Reduce da una stagione deludente in bianconero, l’attaccante canadese non è riuscito a incidere nemmeno davanti al proprio pubblico
Nuova vita per Mahrez: l’Europa dopo l’addio all’Algeria
I suoi agenti lo proporranno anche a club italiani: è svincolato
Modric
Milan, Modric l’ indispensabile: si proverà a trattenerlo
Tutti a Milanello vogliono convincere il campione croato a proseguire in rossonero
Massimiliano Allegri
Napoli, Allegri è già nella storia del club: il curioso record
Nell'era dei tre punti a vittoria sarà il primo sia a scendere in campo con i partenopei che a guidarli dalla panchina