Inter, Frattesi è l’uomo in più: il suo nuovo ruolo

L’infortunio di Barella poteva preoccupare, ma niente fa paura quando come alternativa hai Davide Frattesi.

L’infortunio di Barella poteva preoccupare, ma niente fa paura quando come alternativa hai Davide Frattesi.

Inzaghi se lo gode e il centrocampista ripaga con i risultati la fiducia che l’allenatore ha riposto in lui. A Udine si è reso protagonista di un gol dopo 43’ secondi di gioco, confermando ancora una volta il suo essere decisivo. Nonostante non sia un titolare fisso, le sue statistiche con la maglia dell’Inter sono quasi irraggiungibili, avendo una media di un gol o un assist ogni 129 minuti. Inzaghi non può rinunciare a Barella, ma dalla giornata di campionato appena trascorsa si è capito che ormai non può fare a meno neanche di Frattesi. Che il tecnico trovi il modo di farli giocare entrambi?

L’ex Sassuolo ha sempre i numeri dalla sua parte: da quando è arrivato all’Inter ha collezionato 42 presenze, 8 gol e 7 assist fra Serie A, Champions, Coppa Italia e Supercoppa. Il tutto da riserva di lusso, cosa che Frattesi non si sente affatto. Vuole giocare di più e chiede la titolarità, avendo collezionato ad ora appena 1555 minuti di gioco: una media di appena 37’ a partita.

Lo scorso anno ha esordito in nerazzurro nella gara contro la Real Sociedad, pareggiata 1-1, da lì poi altre 6 presenze e 4 di fila da titolare nella massima competizione europea, in cui ha messo a segno un doppio assist al Salisburgo e gol al Benfica.

Un centrocampista col vizio del gol, Frattesi, come si vede anche in Nazionale. E’ il vero bomber d’Italia. Da quando è entrato stabilmente nel giro azzurro è diventato capocannoniere con 7 gol in 21 partite, tra cui gli ultimi due nelle prime due gare di Nations League contro Francia e Israele. La settimana prossima ci sarà la sosta con altre due partite degli azzurri, chissà che Frattesi non migliori ulteriormente i suoi numeri…

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Edoardo Motta, Lazio
Motta, che bel problema per la Lazio: ora insidia Provedel e Mandas
Edoardo Motta è un problema per la Lazio, ma di quelli che tutti vorrebbero: il giovane classe 2005 insidia i più esperti Provedel e Mandas
Champions, portieri protagonisti: Neuer e Raya premiati MVP
Lo spagnolo e il tedesco decisivi per le vittorie di Arsenal e Real Madrid 
Berrettini torna “The Hammer” ma c’è lo zampino di Medvedev
Una delle migliori prestazioni della carriera di Berrettini viene agevolata da un russo catastrofico
Alisson Santos, Napoli
Alisson Santos cambia il Napoli: assist contro il Milan e riscatto già deciso
Il brasiliano cambia le partite del Napoli e la società è pronta a riscattarlo dallo Sporting
Il Real Madrid si è costruito in casa la sua nuova stellina
Chi è Thiago Pitarch, il baby talento del Real Madrid che ha battuto il record di Raul
Thiago Pitarch, classe 2007 del Real Madrid, debutta titolare in Champions League contro il Manchester City e supera il record di precocità di Raúl
Lucescu
Calcio, addio a Mircea Lucescu: aveva 80 anni. In Italia allenò Brescia, Inter e Pisa
Mircea Lucescu si è spento a 80 anni nella sua Bucarest: decisivo un attacco cardiaco. Era in ospedale da circa sette giorni
Il futuro di Guardiola potrebbe essere lontano dal City
Manchester City, futuro Guardiola in bilico: spuntano due nomi per la successione
Guardiola riflette sul futuro al Manchester City: decisione attesa a maggio. Intanto il club valuta i possibili sostituti, da Kompany a Nagelsmann.
Alcaraz in palla come Sinner: finale a Montecarlo con il n. 1 in palio?
Dopo il convincente esordio di Sinner arriva l’immediata risposta di Alcaraz
Classiche Monumento: clamoroso doppio record di Tadej Pogacar
Lo sloveno nel giorno di Pasqua ha ritoccato due incredibili statistiche
Il digiuno di Sinner sulla terra sta per finire: che esordio con Humbert!
Ancora senza titoli di prestigio sul rosso Sinner dimostra di essere il favorito n. 1 a Montecarlo
Lautaro Martinez è tornato Toro scatenato
Lautaro trascina l’Inter: il Toro è tornato e punta al bis scudetto
Lautaro Martinez torna protagonista e rilancia l’Inter: gol, leadership e numeri da capocannoniere per guidare i nerazzurri verso lo scudetto.
Spalletti fa 300: Lucio nel gotha degli allenatori italiani
Non ha sempre allenato le squadre più forti, ma ha dimostrato di sapersi adattare a un calcio in continua evoluzione senza mai snaturarsi