Inter, Thuram brilla e i numeri sono quelli di Kane e Lewandowski

Il classe 1997 autore di una doppietta contro il Verona ha dimostrato, ancora una volta, di essere centrale nello scacchiere di Inzaghi
Luigi Indaco

Il classe 1997 autore di una doppietta contro il Verona ha dimostrato, ancora una volta, di essere centrale nello scacchiere di Inzaghi

La sosta sembra aver rinfrancato l’Inter di Simone Inzaghi che al ritorno in campo ha letteralmente travolto il Verona. Ai nerazzurri sono bastati 45 minuti per rifilare un netto 5-0 alla squadra di Zanetti con le firme di Correa, de Vrij, Bisseck arricchite dalla doppietta di un super Marcus Thuram sempre più idolo e simbolo di questa Inter.

Thuram, numeri da campione con l’Inter

Il classe ’97 non solo è stato ancora una volta decisivo ma, come riportato da Opta, ha certificato ancora una volta la sua crescita. Con la doppietta odierna Thuram ha firmato quattro marcature multiple in questo torneo al pari non proprio di un giocatore qualunque ma di Harry Kane. Solo  Robert Lewandowski ne conta di più (cinque) nei cinque maggiori campionati europei in corso. Numeri da campione che fanno ovviamente sorridere Inzaghi.

Thuram: “Voglio diventare un killer davanti alla porta”

Marcus Thuram può essere il futuro dell’Inter? Senza dubbio il francese è sulla strada giusta ed è conscio delle sue capacità come confermano le sue parole, solo di qualche giorno fa, dopo essere stato nominato Man of the Year da GQ“Mi sento un giocatore forte, tecnico, che sa saltare l’uomo. Ma ciò che mi rende unico è la fisicità. Ci sono giocatori molto veloci, ma non molto forti, ce ne altri che sono forti, ma non sono così veloci. Io ho entrambe queste due caratteristiche. E so che fanno paura ai difensori. Posso diventare ancora più numero nove, ancora più centravanti. Sto lavorando su questo, sia sul campo che nella testa. Devo imparare a giocare meno per piacermi, voglio essere un vero killer davanti alla porta”, oggi killer lo è stato senza ombra di dubbio.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Calciomercato Juve, chi è Ilaix Moriba: l’ultima idea di Cardinali
La crescita al Barcellona, gli anni bui in Bundesliga e una nuova chance in Spagna: ora il centrocampista è finito nel mirino della Signora
Cobolli si scopre doppista: prima semifinale ATP con Shelton a Halle
Dopo il ko all’esordio in singolare a Halle Cobolli raggiunge la semifinale in doppio in coppia con Shelton
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: l’unico ex vincitore è Richard Carapaz
L'ecuadoriano si è aggiudicato la corsa elvetica nel 2021, due anni dopo aver trionfato al Giro d'Italia
Come sta veramente Sinner? La presenza del sensore glicemico preoccupa un po’
Gli allenamenti di Sinner prima del torneo di Wimbledon sono monitorati da uno speciale sensore
Tadej Pogačar
Tour de Suisse 2026: partenza da 10 per Tadej Pogačar
Dominando la frazione inaugurale del Quarto Grande Giro, il campione del mondo ha portato in doppia cifra le vittorie stagionali
Il 2026 nero di Musetti: sempre infortunato negli Slam
Stagione finora da dimenticare per Musetti costretto a rinunciare anche al torneo di Wimbledon
Inter, ancora Spagna per Bastoni: piace al Real Madrid
Dopo i Barcellona, il centrale dell'Inter è nella lista di José Mourinho per la difesa del prossimo anno
Tour de Suisse 2026: Tadej Pogačar insegue la doppietta elvetica in maglia iridata
Alla prima partecipazione al Quarto Grande Giro, lo sloveno ha la possibilità di stabilire l'ennesimo record della sua strepitosa carriera
Bellucci cresce a vista d’occhio: top 50 della classifica ATP nel mirino
Bellucci elimina a sorpresa il campione in carica di Halle Bublik dopo aver superato le qualificazioni
Ciclismo
Tour de Suisse 2026: obiettivo “Sette Settimane” per Primož Roglič
Lo sloveno comincia la corsa elvetica con un progetto tanto prestigioso quanto complicato