Inter, un altro Esposito per Inzaghi: in estate l’occasione

Una stagione formidabile e il possibile riconoscimento di Simone Inzaghi, l'Inter studia Francesco Pio Esposito: un attaccante per il futuro
Niccolò Di Leo

Una stagione formidabile e il possibile riconoscimento di Simone Inzaghi, l’Inter studia Francesco Pio Esposito: un attaccante per il futuro

Sarà forse il cognome a renderlo speciale, d’altronde gli Esposito sono una di quelle famiglie che hanno deciso di mettere a più riprese la propria impronta nel mondo calcio. In Serie A c’è Sebastiano che, passato all’Empoli quest’estate, sta confermando tutte le aspettative che si erano costruite sul suo conto, preparandosi a un futuro roseo in Italia o all’estero. L’attenzione del pubblico italiano, però, è concentrata anche sulla Serie B. Più precisamente alla città di La Spezia, dove con la maglia dei liguri, assistito anche dal fratello Salvatore a centrocampo, c’è il più piccolo del terzetto Esposito che sta strappando applausi e si sta spianando la strada per un ormai scritto salto in Serie A. Francesco Pio a 19 anni e alla prima esperienza tra i professionisti ha dimostrato di saperci fare. Quel senso del gol che lo aveva contraddistinto con la Primavera dell’Inter è rimasto immutato anche in cadetteria e al termine di questa stagione per lui potrebbero arrivare anche il primo grande riconoscimento.

Inzaghi lo vuole portare al Mondiale per Club

Francesco Pio Esposito è passato in prestito secco allo Spezia. Alla corte di D’Angelo è riuscito a dare il meglio di sé, bruciando le tappe previste per un giovane che inizia il proprio percorso con un club professionistico. Le sue prestazioni non sono passate inosservate e dalla Pinetina in molti invocano il suo nome per un futuro roseo nel reparto offensivo dell’Inter. A giugno farà ritorno alla base e, a meno di sorprese, Simone Inzaghi sarebbero pronto a dargli il premio che si è conquistato in questi mesi. In vista del Mondiale per Club di quest’estate, anche con lo scopo di dar fiato ai titolari che si sono spesi e non poco nel corso della stagione, il tecnico piacentino sarebbe intenzionato a convocarlo per ritagliarli un ruolo di comprimario nell’attacco del club milanese.

I numeri di Esposito

Un’occasione guadagnata sul campo, a suon di gol. Per comprendere al meglio la stagione e le potenzialità e il rendimento di Francesco Pio Esposito, d’altronde, sarebbe sufficiente studiare i suoi numeri. In questa stagione ha giocato 27 partite in Serie B, trovando la via del gol in 14 occasioni. Ma non solo. Esposito ha dimostrato di saper segnare e con questo si intende la capacità di mettersi a disposizione dei compagni e di saper trasformare in assist ogni pallone servito. La sua struttura fisica, esile ma slanciato (1,89 centimetri di altezza) lo rende pericolosissimo sulle palle alte, ma il suo killer instinct gli permette di diventare anche funambolico in area di rigore. Per certi versi simile a Lucca, nel tentativo di trovargli un suo simile in massima categoria, è dotato anche di buona rapidità e di un ottimo attacco della profondità, il che gli consente di trovare la via della rete come meglio crede.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

Davidovich Fokina, da brutto anatroccolo a campione di Shanghai 2026
Alejandro Davidovich Fokina conquista il titolo più importante della sua carriera al Masters 1000 di Shanghai
Milan, hai visto Fullkrug? Con il Werder è il capocannoniere della Bundesliga
Sette gol in altrettante partite giocate, l'attaccante è rinato in Germania
Roma, Lulli è la “rivelazione” di questa stagione: ora sogna la Nazionale
Lulli è la scoperta di Gasperini, dall'esordio in questa stagione al primo gol in Serie A. Ora l'obiettivo è la Nazionale di Mancini
Tutti vogliono Raimondo: la Juve proverà a prenderlo a gennaio
Il classe 2004, di proprietà del Bologna, a suon di gol ha conquistato le attenzioni di diversi club in Serie A e non solo...
Inter, Thuram attaccante totale: solo Yamal come lui in Europa
Numeri da campione vero quelli di Thuram, meglio di lui in Europa c'è solo Yamal
Pape Sarr
Juve, Sarr è diventato insostituibile: ecco perché Spalletti non rinuncia a lui
Da alternativa dell’ultimo minuto a punto fermo del centrocampo. In poche settimane Pape Sarr si è preso la Juventus, diventando una pedina fondamentale nello scacchiere di Luciano Spalletti. Il senegalese era arrivato nelle ultime ore di mercato dopo il mancato accordo con Franck Kessié, che aveva scelto di tornare all’Atalanta. Dopo un iniziale periodo di …
Bologna, Darmian subito protagonista: ora ritrova l’Inter e il suo passato
Il campionato italiano ritrova Matteo Darmian, uno dei difensori più affidabili e duttili delle ultime stagioni. Dopo aver concluso la sua esperienza all’Inter e trascorso tre mesi da svincolato, il classe 1989 ha trovato una nuova opportunità al Bologna, facendo il suo esordio nella vittoriosa trasferta contro il Lecce. L’arrivo di Darmian a Bologna La società rossoblù ha deciso di puntare sulla sua esperienza anche per far fronte all’emergenza difensiva, aggravata dall’infortunio di Emil Holm. Darmian è stato individuato come il profilo ideale per rinforzare la corsia destra, senza escludere la possibilità di impiegarlo al centro della difesa. La sua duttilità rappresenta infatti una risorsa importante per Palladino, che può contare su un giocatore abituato a ricoprire più ruoli. Nonostante i mesi trascorsi ad allenarsi lontano da una squadra, Darmian si è presentato a Casteldebole in buone condizioni fisiche, tanto da essere schierato immediatamente titolare contro il Lecce. Il difensore ha disputato tutti i 90 minuti, contribuendo al successo per 2-1 con una prestazione solida e attenta soprattutto in fase difensiva. Un esordio positivo che ha confermato quanto la sua esperienza possa rivelarsi preziosa per il Bologna. Adesso una sfida da ex Adesso, però, per Darmian è già tempo di affrontare il passato. Sabato i rossoblù sfideranno proprio l’Inter, la squadra con cui ha trascorso sei stagioni e conquistato gran parte dei trofei della propria carriera. Una partita inevitabilmente speciale, tra il piacere di ritrovare gli ex compagni e la voglia di dimostrare il proprio valore con la nuova maglia. Con i nerazzurri, Darmian ha collezionato 218 presenze e 13 gol, diventando uno degli interpreti più affidabili del ciclo interista. Tra i momenti più significativi restano anche le reti decisive nella corsa allo Scudetto del 2020-2021, contro Cagliari e Verona. Nel corso della sua esperienza milanese ha arricchito il palmarès con nove trofei: tre campionati, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane.
Real Madrid, Bellingham sempre più centrale: pronto il rinnovo
Secondo As, l’inglese prolungherà di altre due stagioni il contratto che scade nel 2029. Il club lo considera il pilastro del nuovo corso
Antonio Raimondo, Frosinone (Getty Images)
Raimondo come Yamal e Raphinha: l’incredibile dato
Con la tripletta nel 4-2 del Frosinone al Sassuolo il bomber classe 2004 si porta momentaneamente in vetta alla classifica marcatori della Serie A
Alcaraz e Djokovic dopo il rinvio del Six Kings Slam 2026: Carlitos a Vienna, Nole a Basilea
Alcaraz e Djokovic rivedono il calendario dopo lo spostamento a dicembre del Six Kings Slam
Milan, Camarda ancora a secco ma la fiducia cresce: le parole di Amorim
La vittoria per 4-0 contro il Salisburgo in Europa League ha permesso al Milan di ritrovare certezze e dare spazio a chi finora aveva giocato meno. Tra questi anche Francesco Camarda, schierato per la prima volta da titolare da Ruben Amorim. Una serata importante per il giovane attaccante, che però non è riuscito a lasciare …
Verso Real Madrid-Siviglia: la sfida nel segno di Sergio Ramos
Domenica sera al Bernabéu la quarta contro la quinta della Liga. Sullo sfondo l’uomo che ha vestito entrambe le maglie e che a 40 anni non ha ancora detto addio al calcio