Lukaku, traguardo super in carriera: 400 gol e eguaglia Maradona in A

Lukaku non sfigura, in una serata di gala raggiunge un super traguardo in carriera e aggancia Maradona in Serie A
Anna Venturi


Lukaku non sfigura, in una serata di gala raggiunge un super traguardo in carriera e aggancia Maradona in Serie A

Il Napoli ha battuto il Milan e prosegue a testa bassa la corsa per lo scudetto, insidiando l’Inter attualmente in vetta alla classifica con 3 punti di vantaggio. A regalare la vittoria a Conte, insieme a Politano, anche Lukaku. I rossoneri, da quando c’è il tecnico pugliese a guidarlo, hanno sempre ispirato il belga e in una serata di gala come quella di ieri al Maradona non ha mancato l’appuntamento. 

Il Milan la vitta preferita del belga

Sette su sette: sei in campionato e uno in Coppa Italia. A questi si aggiungono anche due assist. Contro nessuna squadra italiana il centravanti ha mai fatto meglio, considerando tutte le competizioni. E col timbro di ieri ha fatto anche cifra tonda, sono 400 in carriera. Sotto gli occhi di due leggende come Careca e Alemao ha eguagliato i gol di Maradona in Serie A, sono 81. L’unica differenza è che mentre El Diez li ha fatti tutti con la maglia azzurra il belga invece, li ha fatti con tre squadre diverse. 

Dal 2009 a oggi: tutti i gol dell’attaccante belga

Il tutto è iniziato il 22 agosto del 2009, 16 anni fa proprio come l’età che aveva al tempo il classe ’91. Con la maglia dell’Anderlecht ha esordito nella Jupiler Pro League realizzando anche il suo primo gol nel match contro lo Zulte Waregem con cui si è consacrato il più giovane marcatore nella storia del torneo. Con la squadra del cuore ha messo a referto 41 centri e poi: 87 con l’Everton, 78 con l’Inter, 42 con il Manchester United, 21 con la Roma, 17 con il West Bromwich, 15 con il Chelsea e infine, 11 col Napoli. A questi si aggiungono gli 88 con la Nazionale. 

L’esultanza e la dedica alla mamma

Una perla quella di ieri sera, un sinistro dal centro dell’area di rigore che non ha lasciato scampo a Maignan. E pensare che non era nei piani, come ha svelato lui stesso nel post partita: “Abbiamo preparato la partita in un modo e la mattina il mister ha cambiato il piano”. Il bacio sotto la Curva A e uno alla telecamera, rivolto alla mamma Adolphine alla quale è legatissimo, per celebrare questo traguardo importantissimo. 

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Zverev mette paura a Sinner: a Pechino il primo passo verso il n. 1
Esordio vincente per Alexander Zverev all’ATP 500 di Pechino dove supera Cameron Norrie
Premier League su Jacobo Ramon: Chelsea e United osservano
Aumenta l'interesse delle inglesi per il talento del Como, che intanto ha questioni aperto sul cartellino con il Real Madrid
Bisseck colonna di Inter e Germania. E i nerazzurri gongolano
Il centrale tedesco è tornato protagonista in nazionale e il rinnovo fino al 2030 fa schizzare alle stelle il prezzo del cartellino
Ronaldo, dalla fuga alla rincorsa: le ultime ore col Portogallo e cosa succede ora
Jorge Jesus e Pedro Proença lo hanno raggiunto all’aeroporto di Copenaghen, ma Ronaldo non ha cambiato idea. Cosa accade ora
Francia, chi è Esteban Lepaul: il sostituto di Mbappé “arrivato dal nulla”
Lepaul sarà protagonista contro l'Italia, convocato da Zidane ora si ritrova a prendere il posto di Mbappé realizzando il sogno di una vita
Cobolli paga la Laver Cup? Netto ko con Safiullin a Pechino 2026
Termina subito l’avventura in singolare di Cobolli a Pechino dove conquista soltanto cinque giochi con Roman Safiullin
Djokovic, 30 e lode a Pechino: conferma l’imbattibilità dopo un’assenza di 11 anni
Djokovic non ha mai perso una partita a Pechino in carriera dove ha conquistato ben sei titoli ATP
Van Dijk verso l’addio al Liverpool: dal Real al Milan, chi può provarci
Il difensore olandese può lasciare i Reds a parametro zero: anche i rossoneri seguono la situazione, ma la concorrenza è ampia
Roma, Gasperini trasforma Koné. E la sua valutazione cresce ancora
Manu Koné è diventato uno dei giocatori più preziosi della Roma, almeno per rendimento e prospettive. La sua valutazione è salita a 60 milioni di euro, dieci in più rispetto all’inizio della stagione, ma il momento vissuto dal francese lascia pensare che possa crescere ulteriormente. L’avvio in giallorosso e le prestazioni con la Francia hanno attirato sempre …
La stagione no di Musetti: nuovo infortunio e ritiro a Tokyo
Musetti dà forfait al torneo di Tokyo per la frattura dell’anulare destro
Incredibile Medvedev: a Hangzhou il 24° titolo ATP in 23 città diverse
Medvedev ha vinto soltanto il torneo di Dubai in più di una occasione
Ciclismo
Mondiali, prova in linea uomini élite: McNulty come Merckx e Astarloa
Lo statunitense in Canada ha replicato quanto fatto in passato dal belga e dallo spagnolo