Mastantuono, chi è la stellina del River Plate che piace al Milan

C’è ancora un po’ di tempo per l’apertura della sessione invernale di mercato, ma i club sono già a caccia del colpo da mettere a segno.

C’è ancora un po’ di tempo per l’apertura della sessione invernale di mercato, ma i club sono già a caccia del colpo da mettere a segno.

Franco Mastantuono è il giovane talento che ha fatto breccia nel cuore del Milan, centrocampista offensivo del River Plate che di recente è stato anche proclamato come il marcatore più giovane della storia del club. I suoi dribbling e la sua tecnica hanno attirato l’attenzione della società rossonera. Ma chi è Franco Mastantuono?

Gli inizi

Tennis o calcio? Questo era il “dilemma” del bimbo nato a 300 km a sud di Buenos Aires, precisamente ad Azul. Fin dalla tenera età ha praticato, raggiungendo anche ottimi risultati, entrambi gli sport, poi quando aveva circa dieci anni il River Plate ha bussato alla porta ma la proposta è stata rifiutata perché la sua famiglia desiderava proseguisse il suo percorso nel tennis. Il club argentino però non si è arreso e qualche anno più tardi si è ripresentato, bussando nuovamente a quella stessa porta e a quel punto Mastantuono non ha potuto dire di no. Così ebbe inizio la sua carriera.

L’occasione al River Plate

Il classe 2007 nel 2023 ha firmato un biennale col River, nel contratto era presente anche una clausola rescissoria da 40milioni di euro che, considerando la sua età, era incredibilmente alta dal momento che doveva ancora debuttare in prima squadra. Poco dopo però è arrivata la chiamata del tecnico dei “grandi”, svolgendo al loro seguito tutta la preparazione pre campionato. L’anno seguente è arrivato il giorno tanto atteso, l’esordio ufficiale: subentrò nel secondo tempo in una gara di coppa contro Argentinos Juniors.

Record e il paragone con Foden

Il suo talento è innegabile, abilissimo nel dribbling trova sempre piccoli spazi per un assist vincente. La resistenza degli avversari non lo impensierisce, sa essere una minaccia per loro essendo in grado di colpirli dalla distanza. Solitamente viene impiegato da trequartista, centrale o di destra, ma è utilizzabile anche come attaccante esterno in un tridente. Il primo gol da professionista è arrivato nel match vinto contro Excursionistas in Copa Argentina, rendendolo così il marcatore più giovane di sempre nella storia del club. Le sue doti, la capacità di stare in campo e l’intelligenza calcistica hanno portato chiunque lo abbia osservato a paragonarlo a Foden. 

L’interesse del Milan

Il futuro dell’argentino potrebbe non essere in Sud America, le voci di mercato nei mesi scorsi lo hanno accostato al Real Madrid e ora è finito anche nella lista dei vorrei dei Diavoli. Moncada, responsabile dell’area scouting, lo segue da tempo e il Milan sta preparando il blitz per assicurarsi in anticipo la stella del River. 

Martina Barnabei

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