Monfils come il buon vino: migliora invecchiando

Alla soglia del 39° compleanno, il francese è ancora in grado di regalare spettacolo ed emozioni
Filippo Re

Alla soglia del 39° compleanno, il francese è ancora in grado di regalare spettacolo ed emozioni.

Inizio di stagione clamoroso per Gael Monfils che, nel 2025, ha un bilancio di 14 vittorie a fronte di quattro sole sconfitte con un titolo messo in bacheca a inizio anno ad Auckland.

Monfils da record nei Masters 1000

Dopo aver raggiunto il 3° turno nel primo 1000 della stagione a Indian Wells, arrendendosi al bulgaro Grigor Dimitrov con il punteggio di 7-6 (7-4) 4-6 7-6 (7-2) al termine di un match entusiasmante, il marito di Elina Svitolina si è spinto un passo più avanti a Miami dove è reduce da due partite vinte consecutivamente al tie-break della frazione decisiva contro la testa di serie n. 26, Jiri Lehecka, e lo spagnolo Jaume Munar.

Grazie alle due affermazioni appena ricordate, il parigino è diventato il primo tennista a vincere otto incontri nei Masters 1000 dopo aver compiuto 38 anni, mettendosi alle spalle Ivo Karlovic (7), Stan Wawrinka (6) e Jimmy Connors (5).

L’emozione di Monfils

Incalzato sul perché non voglia ancora appendere la racchetta al chiodo, il francese è stato molto chiaro: “Lo scopo per cui rimango nel tennis è continuare a giocare questo tipo di partite di fronte ai migliori al mondo, in grandi stadi e con una folla energica. Mi sento fortunato a poter vivere ancora sensazioni del genere alla mia età. Penso che molti anni fa ero un giocatore migliore di adesso, tuttavia con l’esperienza riesco ad adattarmi meglio a ciò che accade e progettare un piano di gioco ideale per contrastare i miei avversari”.

Filippo Re

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