Roma-Napoli, nella sua 150esima in Serie A Lukaku sfida il suo passato

Sotto le luci dell’Olimpico, Romelu Lukaku vivrà una serata carica di emozioni. Roma-Napoli non è solo una sfida cruciale per la classifica, ma rappresenta anche gli ultimi mesi della sua carriera.
Luigi Indaco

Sotto le luci dell’Olimpico, Romelu Lukaku vivrà una serata carica di emozioni. Roma-Napoli non è solo una sfida cruciale per la classifica, ma rappresenta anche gli ultimi mesi della sua carriera.

Dopo una stagione in giallorosso, chiusa con 21 gol tra campionato e coppe, il belga è tornato al Chelsea per poi ritornare in Italia, appunto al Napoli. Un rendimento importante quello con la Roma, dove è stato un titolare fisso sia con Mourinho che con De Rossi. È ancora presto per fare bilanci con la maglia azzurra, ma dopo un inizio stentato ora Lukaku si è ripreso e sta vivendo un nuovo periodo di forma.

Gol pesanti e numeri da record

Il belga è sempre autore di gol pesanti, come quelli segnati contro Atalanta, Juventus e Roma all’andata. Anche negli scontri diretti contro Milan e Fiorentina ha lasciato il segno, confermandosi decisivo nei momenti chiave della stagione. La sfida contro la Roma sarà ancora più speciale: oltre a sfidare il suo passato, sarà la sua 150ª partita in Serie A.

L’uomo chiave di Conte

Lukaku è ormai un punto di riferimento imprescindibile per il Napoli. Con 9 gol in campionato e 6 assist, il suo contributo è in costante crescita. Gli mancano solo 5 reti per raggiungere quota 400 in carriera e finora in Serie A è arrivato a 79, ad un passo dalla cifra tonda. Conte ha sempre creduto in lui, lo ha voluto e aspettato con pazienza, facendolo diventare l’uomo chiave del suo sistema di gioco. Questa sera, all’Olimpico, sarà la sua notte: conosce bene quello stadio e sa quanto pesa questa sfida. Per lui sarà un ritorno speciale, per la Roma un avversario temibile da fermare.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Cobolli in semifinale a Monaco: a una vittoria dal best ranking ATP
In caso di approdo in finale a Monaco Cobolli ritoccherebbe il suo best ranking nella classifica ATP
Damiano Cunego
Amstel Gold Race: i sette successi italiani
Tra i sei azzurri che hanno vinto la classica olandese ci sono campioni come Michele Bartoli, Davide Ballerini e Damiano Cunego
Bernardo Silva (Getty Images)
Bernardo Silva lascia il Manchester City: ora la Juve sogna il colpo
È arrivato l’annuncio ufficiale: a fine anno Bernardo Silva lascerà il Manchester City
Musetti può tornare nella top 5 a Barcellona: ecco come
Dopo essere precipitato al 9° posto della classifica ATP Musetti può rientrare subito tra i migliori cinque
Dramma nel mondo del calcio: è morto l’ex Juventus Manninger
Il portiere austriaco ha perso la vita in un tragico incidente stradale: la sua auto si è scontrata con un treno
Manuel Locatelli (Getty Images)
Juventus, la rinascita di Locatelli: dalle critiche al rinnovo
Locatelli dà un segnale, rinnova con la Juventus per mettersi alle spalle il periodo difficile vissuto fino allo scorso anno
Sinner n. 1 a Roma 2026? Manca solo l’ufficialità
Dopo il ritiro di Alcaraz a Barcellona Sinner arriverà quasi certamente a Roma da n. 1
Tadej Pogacar
Tadej Pogacar e le Monumento: 17 podi in 23 presenze
Secondo nell'ultima Parigi-Roubaix, lo sloveno ha uno score eccezionale nelle classiche più importanti del mondo
Periodo nero per Alcaraz: l’infortunio al polso è serio
Alcaraz si ritira dall’ATP 500 di Barcellona e saluta la possibilità di riprendersi subito il n. 1
Ruggeri, l’unico italiano in semifinale di Champions: ma la Nazionale lo snobba
Matteo Ruggeri diventa "un caso", in molti si chiedono perché sia stato escluso dalla Nazionale nonostante il percorso fatto in Europa
Questo è il PSG di Kvaratskhelia: l’ex Napoli domina in Champions
Il georgiano trascina i parigini tra gol, assist e leadership: numeri e colpi sono da vero fuoriclasse