Le Stelle

La seconda giovinezza di Messi: triplette, record e il duello a distanza con Ronaldo

Due triplette in quattro giorni per l’argentino, tra Nazionale e campionato, che lancia così la sfida all’eterno rivale Cristiano Ronaldo

Due triplette in quattro giorni per l’argentino, tra Nazionale e campionato, che lancia così la sfida all’eterno rivale Cristiano Ronaldo

Messi continua a incantare il mondo del calcio. In MLS sta vivendo la sua seconda giovinezza, trascinando l’Inter Miami a suon di gol e record. A certificare questo momento magico per l’argentino ci pensano i numeri. Nell’ultimo turno di campionato ha realizzato una tripletta, non è certo una novità per lui dal momento che è la cinquantottesima volta che chiude una sfida con tre gol all’attivo. Ma è la prima volta da quando si è trasferito negli Stati Uniti. 

Solo qualche giorno prima, il 16 ottobre per la precisione, ha messo a segno 3 centri e 2 assist nel successo dell’Albiceleste contro il Bolivia. Quattro giorni dopo si è ripetuto siglando la tripletta per la vittoria dell’Inter Miami contro il New England Revolution. 3 punti che hanno permesso alla squadra squadra di stabilire un nuovo record di punti nella stagione regolare: ben 74.

Con queste tre reti Messi ha raggiunto quota 20 gol e 10 assist in MLS. Erano quattro stagioni che non riusciva a toccare doppia cifra in un campionato, l’ultima volta risale all’annata 2020/21 in Liga con la maglia del Barcellona quando si spinse fino a 30. Nonostante l’enorme distanza, prosegue il duello tra l’attaccante di Rosario e Cristiano Ronaldo. I due fenomeni hanno segnato l’ultimo ventennio calcistico e continuano a dare spettacolo alzando sempre di più l’asticella. Con la tripletta Messi è salito a 855 reti complessive, tra club e Nazionale, il portoghese invece, è a quota 907. 52 gol di differenza che tengono vivo il duello.

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Le Stelle
Alcaraz già pentito dell’addio a Ferrero?
Inizio di Australian Open al di sotto delle aspettative per il n. 1 della classifica ATP
Le Stelle
Roma, Mancini da record: ora punta Bernardini 
Gianluca Mancini contro il Torino ha stabilito un nuovo record personale con la maglia della Roma e ora punta Bernardini
Lukaku
Le Stelle
Lukaku è tornato e il Napoli sorride: può esordire col Copenaghen
È pronto a tornare in campo Romelu Lukaku: Conte e il Napoli lo aspettano in Champions
Le Stelle
L’esordio vincente di Sinner con Gaston: ora un’autostrada fino ai quarti
L'uscita di scena di Fonseca permette a Sinner di dormire sogni tranquilli almeno fino ai quarti
Le Stelle
Milan, Jashari promosso da Allegri che ora studia la “convivenza” con Modric
Ardon Jashari è riuscito a conquistare la fiducia di Allegri. Impiegato al posto di Modric ora il tecnico studia la possibile convivenza tra lo svizzero e il croato
Donyell Malen (Getty Image)
Le Stelle
Malen e Fullkrug decisivi: gli ultimi arrivati lanciano Roma e Milan
I due attaccanti, ingaggiati nel mercato di gennaio, sono stati protagonisti nel 21° turno di campionato
Le Stelle
Che sfortuna per Cobolli all’Australian Open ma ora non deve abbattersi
Morale basso per Flavio Cobolli che lascia Melbourne già dopo il 1° turno
Le Stelle
Ronaldo, 41 anni di record: doppio traguardo nel mirino nel 2026
Cristiano Ronaldo sta per festeggiare i 41 anni: in questo 2026 può raggiungere due traguardi
Giovane, Hellas Verona
Le Stelle
Lazio, tentazione Giovane: i numeri con l’Hellas Verona
La Lazio riflette sul potenziale acquisto di Giovane, attaccante in rampa di lancio nell'Hellas Verona. Ma quali sono i suoi numeri?
Le Stelle
I tre obiettivi di Berrettini nel 2026 dopo il ritiro all’Australian Open
Matteo Berrettini dovrà focalizzarsi su tre traguardi da raggiungere in questa stagione
Lautaro Martínez
Le Stelle
Inter inarrestabile nel segno di Lautaro, sempre più capocannoniere
I nerazzurri vincono a Udine grazie alla rete dell’argentino, che sale a quota 11 gol in campionato
Le Stelle
La Juventus rompe gli indugi: tutto su Mateta
I bianconeri accelerano per il bomber del Palace: costi elevati, ma è una scelta che può cambiare l’attacco