Sorpresa Eala: la pupilla di Nadal fa la storia per le Filippine

La grande novità del torneo femminile di Miami è certamente Alexandra Eala
Filippo Re

La grande novità del torneo femminile di Miami è certamente Alexandra Eala.

Entrata in tabellone grazie ad una wild card, la n. 140 della classifica WTA, Alexandra Eala, ha raggiunto le semifinali del singolare femminile dopo aver eliminato tre campionesse Slam del calibro di Jelena Ostapenko, Madison Keys e Iga Swiatek; per un posto in finale, se la vedrà nella notte italiana tra giovedì 27 e venerdì 28 marzo con Jessica Pegula, finalista agli ultimi US Open.

Lo strano incontro tra Eala e Swiatek nel 2023

Allieva della Nadal Tennis Academy, Eala aveva ricevuto nel 2023 il diploma proprio dalla polacca insieme a Rafa Nadal e ora è, invece, diventata la terza wild card a raggiungere le semifinali in Florida dopo Justine Henin nel 2010 e Victoria Azarenka nel 2018, due ex numero uno che rientravano dopo un lungo stop, situazione ben diversa rispetto alla giovane tennista di Quezon City che entrerà per la prima volta nella top 100 a partire da lunedì 31 marzo: mai una rappresentante delle Filippine si era, inoltre, spinta tanto avanti in un torneo del circuito WTA.

Le emozioni di Alexandra e l’importanza della Rafa Nadal Academy

Al termine della sorprendente sfida vinta con la nativa di Varsavia, la 19enne filippina era a dir poco incredula in conferenza stampa: “Quante emozioni, di sicuro la più intensa è la felicità. Ancora non ho avuto modo di fermarmi a pensarci, ma sono davvero molto contenta di questa vittoria. Sapevo di avere il livello per poterle stare incollata: lei ha vinto molto, molti titoli, ed è una giocatrice a cui ho guardato molto quando ero più piccola. Io non ho molta esperienza nel circuito WTA, ma ne ho in termini di comportamento e di atteggiamento da professionista quando devo scendere in campo. Ho imparato come comportarmi alla Rafa Nadal Academy, è il risultato dell’esperienza e di tutto quanto ho vissuto per arrivare fino a qui, ma sono valori che mi sono stati trasmessi anche in famiglia. In Accademia ci sono persone che hanno avuto successo nel loro lavoro, gente a cui mi sono ispirata e a cui basta l’esempio per guidarti. Qui a Miami c’è Toni anche se credo abbia il volo di ritorno prima della semifinale, ma non sapevo nemmeno che sarebbe arrivato per me. Significa molto perché ho lavorato accanto a lui per molto tempo: è la dimostrazione di quanta fiducia e quanto orgoglio nutra l’Accademia nei miei confronti”.

Il percorso di Eala a Miami

1° turno: Eala b. Volynets 6-3 7-6 (7-3)

2° turno: Eala b. Ostapenko 7-6 (7-2) 7-5

3° turno: Eala b. Keys 6-4 6-2

Ottavi: Eala b. Badosa (per ritiro)

Quarti: Eala b. Swiatek 6-2 7-5

Filippo Re

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