Fabregas, l’ennesima genialata: supera anche i trucchetti del Cagliari

Il Cagliari cerca l'astuzia, Fabregas li supera: il segreto dietro la vittoria del Como
Niccolò Di Leo
Fabregas (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Il Cagliari cerca l’astuzia, Fabregas li supera: il segreto dietro la vittoria del Como

Il Como è in zona Champions, seppur in attesa di quello che farà la Roma in casa del Genoa. La squadra di Cesc Febragas alle 15.00 ha conquistato il suo quinto risultato utile consecutivo battendo per 1-2 il Cagliari all’Unipol Domus. A decidere la partita è stato il super gol di Da Cunha che ha vanificato il momentaneo pareggio di Esposito alla rete del solito Baturina. I lariani hanno quindi raggiunto quota 51 punti in Serie A, gli stessi ottenuti dalla squadra di Gian Piero Gasperini. Il successo in terra sarda è l’ennesima conferma di un Como dalle ambizioni europee ma, soprattutto, il risultato di un lavoro attento e minuzioso che Cesc Fabregas sta portando avanti di settimana in settimana.

Fabregas e il campo del Cagliari: una preparazione geniale

Il tecnico spagnolo si è rivelato essere un allenatore con un occhio al futuro, dalle mille idee e dalla conoscenza approfondita del calcio moderno e dei propri calciatori. Fino a oggi ha valorizzato interamente la sua rosa, con Morata che paradossalmente è l’unica nota stonata del suo lavoro. Lavoro che, però, è andato ben oltre le consuete preparazioni tattiche alla partita. Fabregas con la vittoria contro il Cagliari ha ribadito la sua capacità di saper leggere le tattiche avversarie e di sapersi adattare a condizioni di gioco differenti da quelle che ha sempre tentato di esprimere.

All’Unipol Domus, infatti, le ostilità non erano solo nelle qualità avversarie, ma derivanti dallo stesso terreno di gioco dell’impianto sardo. Come svelato dallo stesso allenatore in conferenza stampa, infatti, l’erba alta e il campo non annaffiato erano una tattica studiata da Pisacane e il suo staff per complicare la vita a Nico Paz e compagni e favorire lo stile di gioco del suo Cagliari. Tattica che, però, non ha raccolto gli effetti sperati. Nel corso della settimana Fabregas ha svelato di aver studiato il campo e aver preparato la sua squadra a un gioco diverso dal solito, più simile a quello degli avversari.

Le parole di Fabregas

Loro (il Cagliari, ndr) volevano giocare in una certa maniera, non hanno bagnato il campo, hanno lasciato l’erba alta. Volevano farti fare il fenomeno, iniziare la giocare la palla dentro per poi massacrarti in contropiede, e abbiamo preparato la partita completamente all’opposto, giocando alla stessa maniera in cui volevano giocare loro. E penso che sia andata molto bene. Per questo sono contento di continuare a trovare la scelta giusta per vincere le partite. Se gli avversari ti voglio far male in una maniera, tu gli fai male alla stessa maniera. Questa è una crescita. Oggi è stata la partita più difficile della stagione, merito di Pisacane per il grandissimo lavoro che sta facendo, la sua squadra ha un’identità. Farà strada e sono contento per lui!”.

Potrebbe interessarti

Robert Lewandowski
Lewandowski, futuro negli Stati Uniti: la situazione
Il futuro del bomber polacco è in MLS: il Mundo Deportivo svela il retroscena
Il sogno di De Zerbi è Gakpo: pronta una maxi proposta
L'olandese è il preferito del tecnico italiano per l'attacco: il Tottenham pensa a un'offerta molto importante, ma la concorrenza non manca
Afonso Eulálio
Giro d’Italia, Afonso Eulálio: il secondo portoghese in bianco
Il corridore della Bahrain - Victorious ha replicato l'impresa riuscita a João Almeida nel 2023
Chi è Quinones, l’attaccante che segna già di Ronaldo e l’autore del primo gol dei Mondiali 2026
Julian Quinones entra nella storia dei Mondiali 2026: è lui il primo giocatore a segnare in questa edizione della Coppa del Mondo. L’attaccante del Messico ha realizzato il gol che ha sbloccato la gara inaugurale contro il Sudafrica, regalando ai tifosi di casa un momento destinato a rimanere negli annali del torneo. Meglio di CR7 …
Wout van Aert
Tour Auvergne-Rhône-Alpes: Wout van Aert a quota sei
Giovedì 11 giugno il campione belga ha confermato di avere un feeling eccezionale con l'ex Giro del Delfinato
Mourinho, il ritorno al Real: tra voglia di riscatto e conti in sospeso
Florentino Perez punta sullo Special One, che torna a Madrid dopo 13 anni di alti e bassi
Sinner a caccia del bis a Wimbledon: ripresi gli allenamenti a Montecarlo
Il malore accusato al Roland Garros non ha per fortuna lasciato strascichi a Jannik Sinner
Il rilancio di Mastantuono è l’ultima idea della Juventus
Il primo anno a Madrid è stato molto complicato per l'argentino, che potrebbe cercare riscatto a Torino
San Antonio fa la storia in negativo: prima squadra a farsi rimontare 29 punti alle NBA Finals
Gli Spurs di Victor Wembanyama entrano nella storia delle NBA Finals dalla parte sbagliata
Mason Greenwood
Roma al lavoro: Greenwood e Alajbegovic i regali per Gasp
Giallorossi pronti ad alzare le marce sui due giocatori più graditi al tecnico: scende in campo anche Ryan Friedkin
Serena quanto ci sei mancata: Williams giocherà il singolare a Wimbledon?
Il ritorno in campo in doppio di Serena Williams potrebbe essere il preludio al rientro in singolare