Spagna, Llorente fa impazzire la Liga: il dato che lo premia

Diego Llorente si è preso la Liga, è approdato in estate nel campionato spagnolo e subito ha saputo fare la differenza.

Diego Llorente si è preso la Liga, è approdato in estate nel campionato spagnolo e subito ha saputo fare la differenza.

Ha lasciato la Roma durante la sessione estiva di mercato, è rientrato al Leeds dopo il prestito per poi approdare al Real Betis con cui sarà legato fino a giugno del 2028 e a Siviglia sembra aver trovato la sua dimensione. Il difensore si sta confermando su buoni livelli e i dati lo confermano: è l’unico, tra i calciatori che si sono trasferiti in estate in Spagna, a aver giocato ogni minuto in tutta La Liga.

I numeri che premiano il difensore madrileno

Nel dettaglio, ha disputato finora nove partite e trascorso ben 810 minuti in campo. È uno degli uomini imprescindibili e insostituibili di Manuel Pellegrini che spera di non perderlo per squalifica dopo i fatti avvenuti a margine del derby. L’ex giallorosso avrebbe rilasciato delle dichiarazioni dure sul direttore di gara, affermando di essere stato “ingannato” in occasione di un fallo,  tanto da ricevere una denuncia dal Comitato Tecnico Arbitrale.

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Cristiano Ronaldo, addio al Portogallo dopo 234 partite e 146 gol: l’eredità di una leggenda
Cristiano Ronaldo lascia la nazionale portoghese dopo 234 presenze e 146 reti. Dai trionfi agli Europei e in Nations League ai record: la storia di CR7.
Italia, chi è Matteo Palma: il classe 2008 convocato da Mancini
Classe 2008, difensore centrale con doppi nazionalità: per lui prima volta in Azzurro
JJ Gabriel, Manchester United (Getty Images)
Chi è JJ Gabriel? La nuova stella ribelle del Real Madrid
Alla scopetta di JJ Gabriel, la nuova stella del Real Madrid che si è ammutinata al Manchester United
Roberto De Zerbi, Tottenham (Getty Images)
Tottenham, ora tutti tacciono? De Zerbi è tornato
Non si sentono più polemiche o critiche, in Italia tutto tace mentre a Londra si esulta: De Zerbi e il Tottenham sono tornati
Sinner, arriva Norman da dicembre 2026: è l’allenatore giusto per il dopo-Cahill?
Dopo aver detto addio a Cahill, Sinner ufficializza l’arrivo di Norman a partire da dicembre 2026
Kylian Mbappé
Mbappé e il caso Mao Zedong: sul caso intervengono la Liga e la politica cinese
Kylian Mbappé continua a giocare e segnare con il Real Madrid, ma una sua dichiarazione ha scatenato un caso diplomatico e commerciale in Cina. L’attaccante francese è finito al centro delle polemiche per una battuta contenuta in un video circolato in rete, nel quale definiva Mao Zedong un “dittatore“. Un’uscita che ha provocato forti reazioni …
Juve, finalmente Kolo Muani: Spalletti ha trovato la chiave per rilanciarlo?
Finalmente Kolo Muani. Contro l’AZ Alkmaar, l’attaccante francese ha ritrovato gol, fiducia e soprattutto una posizione in campo che sembra esaltarne le caratteristiche. Dopo sei mesi che avevano fatto innamorare i tifosi bianconeri, il suo ritorno alla Juventus era stato accompagnato da grandi aspettative, presto deluse da prestazioni altalenanti, critiche e fischi. Anche dopo la …
Sinner si separa da Cahill dopo cinque titoli Slam: arriva l’ufficialità
Le strade di Jannik Sinner e Darren Cahill si separano dopo cinque trofei Major messi in bacheca
Sir Alex Ferguson
Sir Alex Ferguson, l’uomo che ha reso immortale il Manchester United: 40 anni di gloria, lacrime e leggenda
Dalle prime difficolta al Treble, fino all'addio nel 2013: la storia dell’allenatore che ha cambiato per sempre il destino dei Red Devils
Lewis Hamilton, McLaren, Formula 1
Formula 1, il Brasile e quel mondiale all’ultima curva: quando Hamilton gelò Ferrari
Nel 2008 in Brasile Hamilton vinse il suo primo mondiale di Formula 1 beffando Massa e la Ferrari
Il futuro di Alisson: Juve più lontana, occhio al Flamengo
Il club brasiliano valuta il ritorno in patria del portiere del Liverpool, ma restano dubbi su ingaggio ed età. Attenzione anche all'Internacional.
Tristezza Berrettini: infortunio e ritiro prima del match con Alcaraz a Parigi
Il fastidio al braccio emerso nel match con Humbert costringe Berrettini a ritirarsi dal torneo di Parigi