Vasco Regini si ritira: la Samp nel cuore e quella stagione a Napoli…

Il difensore ha deciso di dire addio al calcio professionistico a 34 anni
Roberto Bozzo

Il difensore ha deciso di dire addio al calcio professionistico a 34 anni

Vasco Regini ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. L’ex difensore, che ha militato tra le altre con le maglie di Napoli e Sampdoria, ha annunciato il suo addio al calcio giocato per iniziare una nuova avventura nello staff tecnico di Enrico Barilari al Sorrento (allenatore che lo aveva avuto alle sue dipendenze proprio al Sestri Levante).

Regini, le tre esperienze con la Samp e l’anno speciale a Napoli

Classe 1990 sono tante le squadre in cui il difensore ha militato: Cesena, Foggia, Empoli, Sampdoria, SPAL, Napoli, Parma, Reggina, Rimini, Sestri Levante. Proprio con la maglia blucerchiata Regini ha un legame speciale. Sono state tre le sue esperienze (2009/2010, 2013/2016 e 2019/2021) per un totale di 140 partite giocate. Regini ha quasi sfiorato anche il sogno scudetto: nel 2016 approda infatti nel Napoli di Maurizio Sarri e, malgrado una sola presenza, vive quella stagione incredibile con la maglia degli azzurri che accarezzando fino alla fine del campionato il sogno del titolo. 

In totale Vasco Regini ha totalizzato 133 presenze in Serie A e 88 in B con 6 gol messi a segno. In Nazionale ha invece indossato la maglia dell’Italia Under 21, giocando 5 partite.

Jessica Reatini

Potrebbe interessarti

Il nuovo Zverev: prima il titolo agli US Open 2026 e poi l’assalto al n. 1 di Sinner?
Terza finale Slam consecutiva per Zverev che affronterà Shelton per il titolo di Flushing Meadows
Palestra scalpita: un infortunio blocca il leone in gabbia
Problemi di natura fisica frenano la freccia azzurra, ma per Xabi Alonso sarà importante
Fiorentina, prima tripletta in carriera per Mastantuono: che show a Venezia
La tripletta di Mastantuono e la rete di Pellegrino ribaltano il vantaggio di Adams: Viola show a Venezia
Djed Spence, Inghilterra (Getty Images)
L’Inter aspetta Spence: quando potrà schierarlo Chivu
Il laterale inglese, scelto per raccogliere l’eredità di Dumfries, non ha ancora debuttato con l’Inter: ecco quando può avvenire
Dalla tribuna punitiva alla titolarità obbligata: la settimana di Noa Lang
Dalla punizione al campo, nel giro di pochi giorni. Noa Lang è una delle opzioni più accreditate per completare il tridente di Massimiliano Allegri in vista di Napoli-Bologna. Una sfida già particolarmente delicata per gli azzurri, reduci da tre sconfitte consecutive tra Serie A e Champions League e alle prese anche con una pesante emergenza …
Rybakina sogna la doppietta: dopo il n. 1 anche il trionfo agli US Open 2026
Rybakina è certa di diventare n. 1 della classifica WTA anche in caso di sconfitta con Sabalenka
Ciclismo
Gare World Tour 2026: quattro vittorie per la Svizzera
Due dei successi elvetici sono arrivati a cronometro e portano la firma di Stefan Küng
Sabalenka vuole vendicare la scippo del n. 1 da Rybakina: che occasione agli US Open 2026!
Aryna Sabalenka affronterà Elena Rybakina nell’atto conclusivo degli US Open 2026
Douglas Luiz, la rinascita e il retroscena
Il centrocampista brasiliano, tra gli esuberi rientrati dai prestiti, è diventato una delle sorprese più liete dell'avvio di stagione della Juve. La svolta arriva da un confronto diretto con Spalletti
Ciro Immobile
Immobile torna in Nazionale come capo delegazione U16: i dettagli
Dopo l’ultima esperienza in Ligue 1 con il Paris FC e l’annuncio estivo del ritiro dal calcio giocato, Ciro Immobile inizia una nuova avventura al servizio della Nazionale. L’ex attaccante della Lazio e dell’Italia è stato infatti nominato capo delegazione della Nazionale italiana Under 16 e farà il suo ritorno a Coverciano in un ruolo …
Zverev, in semifinale in tutti gli Slam nello stesso anno: solo otto come lui. Ecco chi sono
Zverev entra in un club molto ristretto grazie alla semifinale raggiunta agli US Open 2026
Inter, Diouf conquista la Francia: prima pre-convocazione in Nazionale
Continua il magic moment di Andy Diouf, protagonista di un ottimo avvio di stagione con l’Inter. Il centrocampista nerazzurro ha ricevuto la chiamata che aspettava da anni: la Nazionale francese. Un riconoscimento importante per un giocatore che, nel giro di pochi mesi, ha visto cambiare radicalmente il proprio status. Già nella scorsa stagione Diouf era …