Djokovic vince anche quando perde: il motivo

A quasi 39 anni Novak Djokovic continua a offrire un tennis di altissimo livello
Filippo Re

A quasi 39 anni Novak Djokovic continua a offrire un tennis di altissimo livello.

Novak Djokovic (Getty Images)

Dopo aver raggiunto la finale all’Australian Open 2026, battendo tra gli altri il nostro Jannik Sinner, Novak Djokovic non va oltre gli ottavi al Masters 1000 di Indian Wells dove viene eliminato dal campione uscente Jack Draper con il punteggio di 4-6 6-4 7-6 (7-5).

Djokovic fuori da Indian Wells a testa alta

L’ex n. 1 del mondo gioca, però, un grandissimo match, arrivando a un passo dallo sconfiggere il vincitore dell’ultima edizione, oltre a offrire un grande spettacolo con il punto probabilmente più bello dell’anno a inizio terzo set.

Nonostante il 39° compleanno sia ormai alle porte (22 maggio), il 24 volte campione Slam continua a regalare emozioni ogni volta che scende in campo ed è il motivo per cui lascerà un grande vuoto quando deciderà di mettere fine alla sua carriera.

Nel frattempo, non ci resta che gustare ogni partita del nativo di Belgrado, sperando che riesca a realizzare il suo ultimo sogno rappresentato dalla partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

I pensieri di Djokovic in conferenza stampa

In conferenza stampa, Nole è consapevole di essere arrivato ad un passo da un’altra grande impresa: “Tutto si è ridotto a un punto, niente di più. Abbiamo giocato un punto incredibile che mi è costato il break, anche se è stato fantastico riuscire a vincerlo. La cosa brutta è che ho perso completamente le energie e non ho iniziato a sentirmi meglio fino alla fine del terzo set. Sul 4-5 ho avuto il sostegno del pubblico, ho sentito la loro energia, quindi porterò quel momento con me. Ero vicino, molto vicino, ma ho commesso alcuni errori sfortunati. Al tie-break ero avanti 4-3, poi 5-5: questo è il tennis. Non credo ci siano differenze significative nel suo rendimento rispetto a quello che mostrava prima dell’infortunio. Jack ha dimostrato di poter giocare a un livello molto alto. Non l’ho seguito molto nelle ultime settimane, ma so che ha giocato delle buone partite a Dubai. È il campione in carica qui, sappiamo che gli piacciono le condizioni, che si adattano al suo gioco. Sta giocando molto bene, è sicuro di sé, quindi diventa molto pericoloso quando è sicuro di sé e in buona forma. È un grande giocatore e un bravo ragazzo, gli auguro tutto il meglio per il resto del torneo. In questo momento provo un senso di amarezza dentro, il che è normale dopo aver perso un incontro come questo, ma sono orgoglioso di me stesso per aver combattuto così e aver dato il massimo in campo. Questa è l’unica cosa che mi porterò dietro: non mollare mai e provarci sempre. È stato un incontro incredibilmente combattuto, avrei voluto fare meglio, ma è stato un grande match. È stata una partita incredibile a cui ho avuto la fortuna di partecipare, sono sicuro che la gente allo stadio la pensasse allo stesso modo”.

Potrebbe interessarti

Jasper Philipsen
Ruote veloci: Jasper Philipsen re di Danimarca
Domenica 14 giugno, nella Copenaghen Sprint, il portacolori della Alpecin – Premier Tech ha centrato una vittoria prestigiosa
Lewis Hamilton (Ferrari) sul gradino più alto del podio nel GP di Barcellona
Hamilton trionfa a Barcellona, torna sul gradino più alto del podio e scoppia in lacrime
Prima vittoria con la Ferrari per il sette volte campione del mondo che non riesce a trattenere l’emozione
Il giorno più bello della vita di Brunson: titolo con New York e MVP delle NBA Finals 2026
45 punti di Jalen Brunson permettono ai Knicks di aggiudicarsi un titolo atteso dal 1973
Donyell Malen, Roma
Mondiali 2026: Malen, da eroe della Roma all’Olanda. A caccia di conferme
L'olandese ha trascinato i giallorossi al ritorno in Champions. Ora si gioca il debutto mondiale contro il Giappone, ma con un ruolo diverso
Robert Lewandowski
Lewandowski, futuro negli Stati Uniti: la situazione
Il futuro del bomber polacco è in MLS: il Mundo Deportivo svela il retroscena
Il sogno di De Zerbi è Gakpo: pronta una maxi proposta
L'olandese è il preferito del tecnico italiano per l'attacco: il Tottenham pensa a un'offerta molto importante, ma la concorrenza non manca
Afonso Eulálio
Giro d’Italia, Afonso Eulálio: il secondo portoghese in bianco
Il corridore della Bahrain - Victorious ha replicato l'impresa riuscita a João Almeida nel 2023
Chi è Quinones, l’attaccante che segna già di Ronaldo e l’autore del primo gol dei Mondiali 2026
Julian Quinones entra nella storia dei Mondiali 2026: è lui il primo giocatore a segnare in questa edizione della Coppa del Mondo. L’attaccante del Messico ha realizzato il gol che ha sbloccato la gara inaugurale contro il Sudafrica, regalando ai tifosi di casa un momento destinato a rimanere negli annali del torneo. Meglio di CR7 …
Wout van Aert
Tour Auvergne-Rhône-Alpes: Wout van Aert a quota sei
Giovedì 11 giugno il campione belga ha confermato di avere un feeling eccezionale con l'ex Giro del Delfinato
Mourinho, il ritorno al Real: tra voglia di riscatto e conti in sospeso
Florentino Perez punta sullo Special One, che torna a Madrid dopo 13 anni di alti e bassi
Sinner a caccia del bis a Wimbledon: ripresi gli allenamenti a Montecarlo
Il malore accusato al Roland Garros non ha per fortuna lasciato strascichi a Jannik Sinner