Napoli, Conte insegue un prestigioso traguardo: col Lecce può fare la storia

Conte e il legame col Lecce da avversario, contro i salentini ha tagliato e taglierà traguardi importanti
Jessica Reatini
Conte (Getty Images)

Conte e il legame col Lecce da avversario, contro i salentini ha tagliato e taglierà traguardi importanti

Conte (Getty Images)

Sabato il Napoli affronterà il Lecce al Maradona, una sfida che Conte sente particolarmente. Al di là delle sue origini salentine, contro i giallorossi il tecnico potrà scrivere una pagina di storia importante per la sua carriera. Il suo primo punto in campionato da allenatore di Serie A è arrivato a settembre 2009 quando era alla guida dell’Atalanta, subentrato all’esonerato Gregucci. A distanza di diciassette anni da quel giorno, potrebbe arrivare a quota 600 punti. Al momento, dopo la vittoria col Torino, è arrivato a 597 collezionati in 269 partite di cui 179 sono state vinte e 60 pareggiate. La media punti a partita è di 2,2 ed è la più alta della storia della Serie A. Alle sue spalle ci sono Allegri con 2,01 in 319 match, Simone Inzaghi con 1,98 in 209 gare e Capello con 1,97 in 252. 

Conte, il Lecce nel destino

Grandi numeri per Conte che in vent’anni di esperienza in panchina, partita dall’Arezzo fino al Napoli di adesso, sabato metterà a segna la sua 270ª partita da allenatore di Serie A e contemporaneamente, oltre ai 600 punti, mira alla vittoria numero 180. Il fatto che la sua storia sia strettamente connessa al Lecce fa pensare a un risvolto romantico, se si può dire, del destino. La squadra giallorossa è quella della sua città, della sua famiglia e con cui ha vissuto anche una parentesi da calciatore. Nella gara d’andata, in questo campionato, al Via del Mare il tecnico azzurro ha raggiunto il traguardo delle 250 panchine. Un altro record

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