Atalanta, pronta un rivoluzione: Palladino ne paga le conseguenze?

L'Atalanta a fine stagione potrebbe dare il via a una rivoluzione: a casa anche Palladino?
Niccolò Di Leo

L’Atalanta a fine stagione potrebbe dare il via a una rivoluzione: a casa anche Palladino?

Il futuro di Raffaele Palladino da allenatore dell’Atalanta potrebbe aver ancora vita breve. Nonostante il cambio di rendimento della Dea dall’arrivo in panchina dell’ex Viola, dopo l’inizio zoppicante con Ivan Juric, i risultati potrebbero non bastare per centrare la qualificazione in Europa. Tutto dipenderà dal risultato della Lazio contro l’Inter in finale di Coppa Italia. Se a vincere, infatti, dovessero essere i biancocelesti, il settimo posto non sarebbe un risultato sufficiente per accedere alla prossima Conference League. In caso contrario, invece, il rendimento di Palladino alla guida dell’Atalanta permetterebbe alla squadra bergamasca di accontentarsi della terza competizione europea.

Le riflessioni dell’Atalanta

Al di là del risultato che Lazio e Inter matureranno mercoledì all’Olimpico, però, il futuro di Raffaele Palladino potrebbe rimanere invariato. Da Zingonia, infatti, sono in corso delle riflessioni che troveranno una conclusione solo nelle prossime settimane. L’Atalanta, infatti, sta avviando un percorso di ricostruzione che potrebbe partire dal direttore sportivo (D’Amico sarebbe vicino all’addio, con Giuntoli che potrebbe prendere il suo posto) e che di conseguenza si allargherà anche alla panchina.

Palladino si difende con i numeri

Palladino, dal canto suo, potrà difendersi mettendo sul piatto i numeri e i risultati ottenuti dal 22 novembre. In 25 partite di Serie A ha ottenuto 13, vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, con il rendimento recente che macchia la media di 1,8 punti a partita. Gli ottavi di Champions contro il Bayern Monaco, dopo aver eliminato il Borussia Dortmund ai rigori, e le semifinali di Coppa Italia completano il quadro di una stagione che dal suo arrivo ha cambiato completamente volto.

Le posizioni di Palladino e dell’Atalanta

In qualche modo, Palladino si è già tutelato. Dopo la vittoria esterna contro il Milan, il tecnico dell’Atalanta ha confessato di sentirsi meritevole di una permanenza a Bergamo per via dei risultati ottenuti: “Io penso di essermi meritato la riconferma, ma sarà la società a decidere. Quando sono arrivato, questo era un gruppo demotivato: la società per prima cosa mi ha chiesto la salvezza, poi di arrivare il più in alto possibile. Potevamo fare di più: il sogno era la Champions, ma non ho rimpianti perché ho dato tutto“. E proprio dal fronte societario sono arrivate le prime perplessità, attraverso le parole di Luca Percassi: “Come da prassi, affrontiamo i temi con il mister alla fine di ogni stagione e sarà così anche in questo caso“.

Potrebbe interessarti

ATP Challenger Szczecin 2026, quarti: preview Cecchinato-Trungelliti
Sfida tra over 30 con Trungelliti che appare superiore a Cecchinato in questo scorcio di carriera
Milan, Amorim arranca: il gioco non decolla e la difesa è scoperta
Amorim fa fatica a dare la sua impronta al Milan: le ultime gare hanno portato alla luce tutte le difficoltà
ATP Challenger Phan Thiet 2026, quarti: preview Kouamé-Bax
Il 17enne transalpino è già entrato nella top 200 della classifica ATP
Un Milan a diesel: nessun gol finora nel primo tempo
Tutte e sette le reti realizzate in questa stagione dai rossoneri sono arrivate nella ripresa
ATP Challenger Phan Thiet 2026, quarti: preview Hewitt-Simakin
Avversario insidioso per il figlio d’arte nei quarti del Challenger di Phan Thiet
Coppa Davis 2026, 18 settembre: preview Lehecka-Shelton
Shelton è in vantaggio per 3 a 0 nei precedenti con Lehecka
Igor Tudor (Getty Images)
Tudor può tornare in Serie A: un club lo ha sondato
Igor Tudor potrebbe tornare in Serie A, un club lo ha sondato: le prossime ore saranno decisive
Serie A 2026-27: preview Bologna-Torino
Il sabato italiano comincia al Dall'Ara con una sfida affascinante
Coppa Davis 2026, 18 settembre: preview Mensik-Tien
Rivincita della sfida andata in scena agli US Open 2026 tra due esponenti della Next Gen
Premier League 2026-27: Tottenham-Aston Villa
Il sabato inglese comincia alle 13:30 a Londra con una sfida tanto delicata quanto interessante
Barcellona (Getty Images)
Il Barcellona vola a suon di gol: i numeri dopo 7 partite sono fuori dal normale
Il Barcellona continua a segnare a raffica: la squadra di Flick ha numeri fuori dal comune