Bologna, al via il ritiro a Valles: scattano i giorni chiave per il rinnovo di Orsolini
Il Bologna è pronto a dare ufficialmente il via alla seconda fase della propria preparazione estiva con la partenza, programmata per la giornata di domani, alla volta del ritiro di Valles. Saranno inevitabilmente “i giorni dell’Orso”, dato che la complessa telenovela legata al rinnovo contrattuale di Riccardo Orsolini si sposterà ad alta quota, arrivando ormai a un bivio definitivo per il futuro del calciatore. Come sottolineato dal Corriere di Bologna, la dirigenza emiliana si sarebbe mossa con largo anticipo per evitare brutte sorprese, considerando che l’attuale vincolo scadrà a giugno del prossimo anno. Per blindare il proprio leader offensivo, il club avrebbe messo sul tavolo una proposta di prolungamento fino al 2029, studiando una formula ad hoc che permetterebbe di sforare il tetto salariale societario di due milioni di euro a stagione, inserendo bonus facilmente raggiungibili in grado di far lievitare l’ingaggio complessivo in una forbice compresa tra i 2,3 e i 2,5 milioni annui.
Orsolini prende tempo
Dal canto suo, l’esterno non avrebbe ancora sciolto le riserve definitive sul proprio futuro, lasciando la società in attesa di un riscontro. Il Bologna non avrebbe voluto fissare una scadenza temporale rigida ma è evidente che la proprietà pretenda una risposta a stretto giro di posta, mossa dalla ferma intenzione di non rischiare di perdere il calciatore a parametro zero tra dodici mesi. Qualora dovesse registrarsi una rottura, si aprirebbero immediatamente le porte del mercato: sulle tracce di Orsolini si registrerebbero già i concreti interessi all’estero da parte del Trabzonspor e soprattutto del Beşiktaş guidato da Vincenzo Italiano, mentre le ricche sirene provenienti dal campionato dell’Arabia Saudita non sembrerebbero al momento una priorità per il numero sette rossoblù.