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Brasile 2014, l’ultima volta dell’Italia ai Mondiali: che Nazionale era quella di dodici anni fa?

L'Italia domani si gioca l'accesso ai Mondiali e rischia di rimanere fuori dalla competizione per dodici anni di fila
Chiara Scatena
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Sono passati dodici anni dall’ultima volta in cui l’Italia ha giocato una partita nella fase finale di un Mondiale: era il 2014, in Brasile. Da allora è cambiato tutto. Se un tempo la qualificazione alla Coppa del Mondo sembrava quasi una formalità, oggi è diventata un traguardo tutt’altro che scontato. Gli azzurri si ritrovano infatti, per la terza edizione consecutiva, a passare dai playoff. Ma com’era l’Italia di dodici anni fa?

La formazione del 2014

Rileggere oggi la formazione azzurra del 2014 fa un certo effetto, soprattutto pensando a come sarebbe cambiato il futuro della Nazionale. In difesa c’era il blocco Juventus: Buffon tra i pali e la celebre BBC formata da Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo, Pirlo dettava i tempi affiancato da Verratti, con Darmian e De Sciglio sulle corsie esterne. Davanti, la coppia composta da Balotelli e Immobile, con alternative come Thiago Motta, Parolo e Cassano pronte a subentrare. In panchina sedeva Cesare Prandelli, confermato dopo il grande Europeo del 2012.

Il ricordo dell’ultimo Mondiale

Il cammino in Brasile iniziò anche bene: vittoria per 2-1 contro l’Inghilterra, grazie ai gol di Marchisio e Balotelli, in quella che sembrava già una gara decisiva per il primato nel girone. Poi, però, tutto cambiò. La sconfitta contro la Costa Rica complicò i piani, con Ruiz decisivo e un grande Keylor Navas a difesa della porta. Nell’ultima partita contro l’Uruguay, all’Italia sarebbe bastato un pareggio per qualificarsi, ma andò tutto storto: l’espulsione di Marchisio, il celebre morso di Luis Suárez a Chiellini non visto dall’arbitro e, infine, il gol di Godín che sancì l’eliminazione. Il girone D si chiuse così con Costa Rica e Uruguay qualificate, mentre l’Italia fu costretta a salutare il torneo con soli tre punti. Una delusione profonda, soprattutto considerando le aspettative.

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