Dzeko e Alajbegovic, Bosnia

Campo affidabile e tifo bollente: perché la Bosnia gioca al Bilino Polje

La scelta di giocare a Zenica e non a Sarajevo ha delle motivazioni ben precise
Jessica Reatini
Dzeko e Alajbegovic, Bosnia

La scelta di giocare a Zenica e non a Sarajevo ha delle motivazioni ben precise

Dzeko e Alajbegovic, Bosnia
Dzeko e Alajbegovic, Bosnia

Poco meno di 24 ore alla gara più importante dell’anno. Tra l’Italia e il Mondiale 2026 rimane ancora un ostacolo da superare che si chiama Bosnia. Gli azzurri, dopo aver battuto l’Irlanda del Nord, ora se la vedranno con Dzeko e compagni nel match in programma al Bilino Polje di Zenica. 

Bosnia, la Nazionale nel fortino di Zenica

In tanti si chiedono, però, il motivo per il quale la nazionale bosniaca abbia scelto di giocare in uno stadio così piccolo invece che optare per la grande Sarajevo. In verità le motivazioni sono diverse: nonostante la struttura di Zenica sia molto datata e segnata dal tempo l’impianto manda a un’atmosfera passata e assomiglia quasi a un fortino.

Bosnia, il Bilino Polje una scelta di testa e di cuore

Lo stadio sorge al centro di Zenica, cittadina di 120mila abitanti, è stato inaugurato nel 1972 e negli anni ha subito diversi lavori di ristrutturazione: in principio poteva ospitare 30.000 spettatori ma gli adeguamenti strutturali ne hanno ridotto la capienza fino a 13.000.

Oltre al lato amarcord la scelta di giocare a Zenica è precisa: il campo del Bilino Polje è ritenuto molto affidabile sotto il profilo tecnico e il fattore ambientale, con lo stadio pronto a diventare un catino infernale, ha un peso specifico decisivo. Le tribune vicine e l’acustica che amplifica i rumori permettono di sentire la bolgia nonostante il numero ridotto di spettatori.

Non sarà facile per gli azzurri chiamati a una vera e propria battaglia dalla quale sono una Nazionale uscirà vittoriosa.

Potrebbe interessarti

Pallone Serie A
Serie A: preview Lecce-Fiorentina
Lunedì sera in Puglia arriva una delle squadre più prestigiose d'Italia
Bundesliga, Bayern campione: dominio da record
La squadra di Kompany travolge 4-2 lo Stoccarda e conquista il titolo di campione di Germania con quattro turni d’anticipo
WTA Madrid 2026, 1° turno qualificazioni: preview Grant-Erjavec
Grande opportunità per Grant che ha beneficiato di una wild card dagli organizzatori di Madrid
Carlo Ancelotti
Ancelotti “sul grande schermo”: la vita del tecnico diventa un film di Paolo Sorrentino?
Secondo le indiscrezioni di 'Calcio e Finanza', Carlo Ancelotti, ct del Brasile e allenatore più vincente d'Europa, sarà il soggetto di un nuovo film diretto da Paolo Sorrentino
Milan, Leao e la reazione dopo il cambio: la ricostruzione sull’episodio
La ricostruzione dietro il cambio di Leao che ha suscitato nuove polemiche
ATP Madrid 2026, 1° turno qualificazioni: preview Lajovic-Arnaldi
Prima uscita per Arnaldi dopo l’ingresso di coach Colangelo nel suo team
Francesco Farioli
Primeira Liga: preview Porto-Tondela
Domenica sera in riva al Douro scende in campo un'ex campionessa d'Europa
Hans Nicolussi Caviglia (Getty Images)
Il Parma riscatta Nicolussi Caviglia dal Venezia: guadagna anche la Juve…
Il riscatto obbligatorio di Hans Nicolussi Caviglia da parte del Parma garantisce una preziosa entrata alle casse della Juventus, oltre che a quelle della Juventus
Palloni
Eliteserien: preview Start-Molde
Il weekend norvegese si conclude domenica sera a Kristiansand con una sfida ricca di fascino.
WTA Rouen 2026, finale: preview Kostyuk-Podrez
Per la prima volta nel circuito WTA ci sarà una finale tra tenniste ucraine
Play-off NBA 2025-2026, gara 1: preview Detroit-Orlando
Detroit non dovrà sottovalutare una formazione talentuosa ma disfunzionale