Brasile dominatore del Girone C o rischio trappola con Marocco e Scozia?

I verdeoro partono da favoriti ma attenzione alle possibili outsider del girone
Jessica Reatini
Brasile, Nazionale (Getty Images)

I verdeoro partono da favoriti ma attenzione alle possibili outsider del girone

Brasile, Nazionale (Getty Images)

Il conto alla rovescia in vista del Mondiale del 2026 è iniziato e, tra le nazionali più attese, c’è senza dubbio curiosità sul Brasile del ct Ancelotti. I verdeoro sono inseriti nel Gruppo C insieme a Marocco, Haiti e Scozia. Un girone ampiamente alla portata del Brasile che, sulla carta, è la Nazionale favorita ma attenzione a un Marocco in ascesa che vuole, migliorare, il quarto posto conquistato al Mondiale in Qatar. La gara inaugurale, tra l’altro, sarà proprio tra Brasile-Marocco che scenderanno in campo all’esordio il 14 giugno. Seguono la Scozia di McTominay e la cenerentola del Gruppo Haiti che ha già realizzato il sogno più grande, quello di partecipare al Mondiale. Insomma, il Brasile sarà dominatore del Girone C o è rischio trappola con Marocco e Scozia?

Le favorite 

Il “nuovo” Brasile di Carlo Ancelotti è pronto a scendere in campo con un solo obiettivo: arrivare fino in fondo alla competizione. La Seleção parte da favorita e non potrebbe essere altrimenti visto che parliamo dell’unica Nazionale ad aver partecipato a tutte le 22 edizioni della Coppa del Mondo. Con Ancelotti alla guida, primo tecnico straniero a guidare il Brasile a un Mondiale, la Nazionale cerca un riscatto importante dopo la cocente eliminazione ai quarti di finale per mano della Croazia all’ultimo Mondiale. Per storia, tradizione e valori tecnici è sicuramente la favorita del Gruppo C. Attenzione massima però anche al Marocco. I Leoni dell’Atlante hanno cambiato la guida tecnica, con l’arrivo di Mohamed Ouahbi al posto di Walid Regragui, e sono chiamati a confermare o addirittura migliorare il quarto posto conquistato in Qatar. Otto su otto le gare vinte nelle qualificazioni e un gruppo di giocatori che militano nei più importanti campionati d’Europa, uno su tutti Achraf Hakimi, considerato da molti il miglior terzino al mondo. Un avversario certamente da non sottovalutare e che potrebbe mettere in difficoltà il Brasile.

Gli equilibri 

Subito dietro si piazza la Scozia di Steve Clarke che arriva al Mondiale con l’euforia di chi torna a giocare una competizione iridata 28 anni dopo l’ultima volta. Una squadra, quella scozzese, pragmatica ma dotata di grande atletismo e pressing e, che ha come obiettivo quello di riscrivere la storia provando a superare per la prima volta la fase ai gironi, traguardo mai raggiunto nelle otto precedenti partecipazioni al Mondiale. 

La possibile sorpresa 

Proprio la Scozia potrebbe essere l’outsider del Gruppo C. Se infatti Brasile e Marocco partono avanti la Nazionale di Clarke ha dalla sua una serie di giocatori chiave che possono fare la differenza tra cui spicca Scott McTominay, centrocampista specializzato in gol decisivi nei momenti chiave. Il calciatore del Napoli non è l’unico vista l’importanza di giocatori come Andrew Robertson, il capitano, ma anche Gilmour e Tierney difensore del Celtic. Molto difficile prendere in considerazione Haiti come possibile soppressa. La Nazionale guidata da Sébastien Migné torna a giocare un Mondiale per la prima volta dal 1974 e ha già portato a termine una prima impresa superando Nazionali più blasonate come Costa Rica e Honduras. Obiettivo storico passare il girone ma con le corazzate del Gruppo C sarà molto difficile per i “Grenadiers”.

Il pronostico 

Brasile dominatore del Girone C o rischio trappola con Marocco e Scozia? Sulla carta i verdeoro sembrano avere tutte le carte in regola per vincere il girone, sempre che la Nazionale di Ancelotti non sottovaluti gli avversari, primo su tutti il Marocco e con la Scozia pronta ad approfittare di un passo falso delle concorrenti.

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