Analisi

Calciomercato, tutti vogliono Raspadori: ma perché?

Roma, Lazio e di nuovo Napoli: è partita la caccia a Giacomo Raspadori. Ma perché tutti cercano l'attaccante dell'Atletico Madrid?
Niccolò Di Leo

Roma, Lazio e di nuovo Napoli: è partita la caccia a Giacomo Raspadori. Ma perché tutti cercano l’attaccante dell’Atletico Madrid?

Tutti pazzi per Giacomo Raspadori. Dietro l’attaccante dell’Atletico Madrid ci sono tre squadre: la Roma, la Lazio e il Napoli. Quattro se consideriamo anche il più defilato Galatasaray, al lavoro anche per l’acquisto di Lang. I giallorossi sono stati i primi a muoversi, dopo la cessione di Castellanos si sarebbero inseriti anche i biancocelesti, mentre i partenopei sono in disparte in attesa di comprendere il futuro dell’esterno olandese, prima di lavorare per il sostituto. Una situazione che è in via di sviluppo, ma che vede la Roma in netto vantaggio rispetto a delle concorrenti che si sono fatte avanti quando ormai sembrava troppo tardi.

Le trattative per Raspadori

Sembrava, appunto, perché Raspadori in realtà la sua risposta a Gasperini ancora non l’ha data. L’attaccante vuole maggiori garanzie sul suo trasferimento nella Capitale, attualmente impostato e accordato con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito con obbligo di riscatto condizionato. Questa fase di stallo potrebbe beneficiare alla Lazio che, in attesa dell’ufficialità del trasferimento di Castellanos al West Ham, è venuta a sapere del gradimento di Simeone nei confronti di Guendouzi. Il centrocampista francese potrebbe diventare quindi l’asso nella manica, il mezzo per beffare i rivali e inserirsi prepotentemente nella trattativa.

Perché tutti voglio Raspadori? Il motivo tecnico-tattico…

Insomma, tutti vogliono davvero Raspadori. Ma perché oggi per l’ex Napoli c’è la fila? Partiamo da un palmarès che merita una menzione a parte. Il classe 2000 un tre anni di Napoli ha vinto ben 2 scudetti, gli stessi che per dire ha alzato la Lazio in tutta la sua storia. E questo è un dettaglio che, anche ai fini della valutazione del cartellino, non può passare inosservato. Raspadori, però, rappresenta anche il profilo tecnico-tattico ideale sia per la Lazio, sia per la Roma. Per il Napoli non serve neanche specificare il motivo, basti guardare la scorsa stagione. Tra i biancocelesti ad averlo chiesto è stato Maurizio Sarri, trovando l’apertura della dirigenza. Il suo dinamismo e la sua tecnica lo rendono un profilo perfetto per il tipo di attaccante che sogna Sarri, un tipo ‘alla Mertens’, seppur con caratteristiche e qualità differenti. Gasperini, invece, lo porterebbe dalla sua sponda del Tevere perché lo avrebbe già voluto quando era all’Atalanta. Raspadori nel suo 3-4-2-1 potrebbe muoversi da trequartista al posto di Pellegrini, ma anche di attaccante se non si cerca a la fisicità e l’immobilità di Ferguson e soprattutto di Dovbyk. Per entrambi gli allenatori rappresenta un’alternativa tattica e caratterizzata da una conveniente duttilità di ruoli (può fare anche l’esterno).

…e quello economico

L’altra motivazione da indicare è economica. Oggi Giacomo Raspadori rappresenta una chiara occasione di mercato. Trasferitosi in estate per 22 milioni di euro, l’Atletico Madrid vorrebbe almeno rientrare della cifra versata nelle casse del Napoli. Attualmente, però, lo scarso rendimento del classe 2000 rende impossibile, o quasi, per i Colchoneros pretendere un pagamento certo e immediato del cartellino. La volontà del calciatore di trovare un’altra piazza dove potersi mettere in mostra, anche in vista di un’eventuale Mondiale, e quella di Simeone di trovare una sua alternativa potrebbero spingere il club spagnolo ad accettare anche prestiti con opzione di riscatto, rendendo più abbordabile la trattativa. Anche per questa ragione Raspadori rappresenta un profilo interessante per la Roma e che mette d’accordo Sarri e società in casa Lazio, soprattutto dopo i 29 milioni incassati da Castellanos.

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