Igor Tudor (Getty Images)

Tottenham a rischio retrocessione, Tudor ammette: “Non me l’aspettavo…”

Igor Tudor, ex tecnico della Juventus fresco di chiamata del Tottenham, ha commentato il difficile momento degli Spurs: l'analisi
Giordano Grassi
Igor Tudor (Getty Images)

Il Tottenham sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia recente, con lo spettro della retrocessione che si fa spaventosamente reale. Sedicesimi in classifica e reduci dal pesante 4-1 subito nel derby contro l’Arsenal, gli Spurs hanno appena 4 punti di vantaggio sulla zona rossa e non vincono in Premier League dall’inizio del 2026. Per tentare il salvataggio in extremis, la dirigenza ha esonerato Thomas Frank affidando la panchina a Igor Tudor in qualità di traghettatore fino a giugno. Il tecnico croato, che ha definito l’incarico una questione di “vita o di morte” sportiva, ha spiegato in conferenza stampa alla vigilia della prossima sfida, un’altra stracittadina, stavolta contro il Fulham, come l’obiettivo ora sia quello di compattare un ambiente rassegnato e gestire una rosa martoriata dagli infortuni.

Tudor e il rischio retrocessione

Se ho parlato ai giocatori del rischio retrocessione? No, non l’ho mai fatto. Ma non perché sia ​​qualcosa di spaventoso o qualcosa del genere, è come se non sapessi come spiegarlo, è una parola pericolosa, che non possiamo pronunciare. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, davvero. È quello che ho detto qui. E anche io, come dico ai miei giocatori: dobbiamo concentrarci su noi stessi, sull’allenamento. Questa è l’unica cosa che possiamo cambiare“, ha spiegato Igor Tudor in conferenza stampa.

Tudor e l’obiettivo del Tottenham

Non c’è nulla a cui pensare, né al futuro né ai punti. I punti arrivano come conseguenza dell’allenamento e delle partite. Quindi questo è l’obiettivo. Se mi trovo in una situazione più complicata di quanto mi aspettassi? Probabilmente sì. Dobbiamo rimanere concentrati su tutto ciò che dobbiamo fare: condizione fisica, condizione mentale, prestazione e attesa del ritorno degli infortunati. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, su ciò che possiamo fare, pensando meno agli altri e dovrebbe andare bene“, ha concluso l’ex tecnico della Juventus Igor Tudor.

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