Champions League, che crollo per le italiane: non era mai accaduto
Quattro sconfitte in altrettante gare per Napoli, Inter, Como e Roma

Quello appena concluso è stato un turno di Champions League da dimenticare per il calcio italiano. Quattro sconfitte in quattro partite: come riferisce Opta un evento senza precedenti nella storia delle partecipazioni delle squadre italiane alla massima competizione europea. Napoli, Inter, Como e Roma finiscono tutte al tappeto, al termine di quattro partite diverse per andamento, ma accomunate da un risultato pesantissimo: nessuna formazione italiana riesce a conquistare punti. Il bilancio è impietoso: il Napoli cade per 3-1 sul campo del Villarreal, l’Inter perde in casa per 3-4 contro il Brugge, il Como viene sconfitto per 3-2 dal Feyenoord e la Roma cede 4-3 al Real Madrid.
Napoli e Inter, due sconfitte che fanno rumore
Le prime due battute d’arresto sono arrivate martedì 13 ottobre e hanno subito acceso il campanello d’allarme. Il Napoli è caduto per 3-1 in casa del Villarreal, al termine di una partita nella quale gli azzurri non sono riusciti a reagire con efficacia alle difficoltà incontrate. Nonostante il momentaneo vantaggio firmato da Rrahmani, la squadra di Massimiliano Allegri ha pagato gli errori difensivi e la scarsa capacità di gestire i momenti cruciali dell’incontro, lasciando alla formazione spagnola il controllo del risultato. Ancora più pesante, per modalità e contesto, la sconfitta dell’Inter, battuta 4-3 a San Siro dal Club Brugge. I nerazzurri hanno incassato quattro reti davanti al proprio pubblico, confermando un momento europeo complicato: sette sconfitte, quattro consecutive, nelle ultime otto. Per una squadra abituata a competere ai massimi livelli e reduce da due finali di Champions League nelle ultime stagioni, il ko rappresenta un passo indietro significativo.
Como e Roma, rimonte subite e finali da incubo
I risultati di Napoli e Inter hanno aperto una giornata europea negativa, ma il peggio doveva ancora arrivare. Il giorno successivo, infatti, anche Como e Roma hanno lasciato il campo senza punti, completando un bilancio che resterà negli archivi della competizione. Il Como di Cesc Fabregas ha perso 3-2 al De Kuip di Rotterdam contro il Feyenoord in una partita combattuta, nella quale la formazione lombarda non è riuscita a portare a casa un risultato positivo nonostante il vantaggio firmato da Diao. Per i lariani, alla prima esperienza in Champions League, la sconfitta rappresenta una lezione importante: in una competizione di questo livello, qualità e personalità devono essere accompagnate da una gestione impeccabile dei momenti decisivi. La partita più incredibile è stata però quella dell’Olimpico, dove la Roma ha perso 4-3 contro il Real Madrid. I giallorossi erano avanti 3-1, ma hanno subito una rimonta clamorosa nel finale, incassando tre gol in sette minuti, dall’83’ al 90′, vedendosi così sfuggire una vittoria che sembrava ormai alla portata. La sconfitta lascia soprattutto rimpianti per il modo in cui è maturata. Contro una squadra della caratura dei Blancos, mantenere concentrazione e compattezza fino al fischio finale è fondamentale.