Champions League: la Francia come Scozia, Romania e Serbia

Nell'albo d'oro della Coppa dei Campioni i transalpini sono solo settimi
Pasquale Cosco

Nell’albo d’oro della Coppa dei Campioni i transalpini sono solo settimi.

Per ingannare l’attesa di PSG-Inter, che sabato sera a Monaco di Baviera assegnerà la Champions League 2024/25, facciamo un tuffo nel passato.

Considerando solo il numero di vittorie, la Francia compone, insieme a Scozia, Serbia e Romania, il quartetto di nazioni che hanno conquistato il titolo continentale una sola volta.

Celtic, Steaua Bucarest, Stella Rossa e Olympique Marsiglia

Celtic
Il Celtic di Glasgow superò 2-1 l’Inter nella finale giocata a Lisbona il 25 maggio 1967.

Steaua Bucarest
Tre anni prima di perdere 4-0 con il Milan la finale del 1989, la Steaua Bucarest aveva piegato dal dischetto il Barcellona a Siviglia.

Stella Rossa Belgrado
Nella finale disputata a Bari il 29 maggio del 1991, la Stella Rossa di Belgrado superò dagli 11 metri proprio il Marsiglia.

Olympique Marsiglia
Battendo 1-0, con gol di Boli su azione di calcio d’angolo (dubbio peraltro), il Milan nella finale di Monaco di Baviera del 26 maggio 1993, il Marsiglia di Raymond Goethals divenne la prima e per ora unica squadra francese a laurearsi campione d’Europa.

Otto finali

Tenendo conto anche delle finali giocate o da giocare, la Francia stacca nettamente la Scozia (2), la Romania (2) e la Serbia (1).

I transalpini sono arrivati all’atto conclusivo in otto occasioni e per ora sono andati al tappeto sei volte.

Le cinque francesi finaliste

Marsiglia (una vinta e una persa)
Stade de Reims (due perse)
Saint-Étienne (una persa)
Monaco (una persa)
PSG (una persa e una da giocare)

La foto? Didier Deschamps era il capitano del Marsiglia campione d’Europa.

Pasquale Cosco

Potrebbe interessarti

ATP Washington 2026, 1° turno: preview Bolelli/Vavassori-Cash/Erler
Bolelli e Vavassori si sono aggiudicati l’ultima edizione del torneo di Washington
ATP Challenger Winnipeg 2026, semifinale: preview Mochizuki-Draxl
Dopo aver raggiunto gli ottavi a Wimbledon Mochizuki va a caccia del titolo a Winnipeg
Pallavolo
VNL 2026 femminile, Finals: il Brasile piega l’Italia e lotterà per il titolo
Per le campionesse olimpiche domenica ci sarà la sfida per il bronzo con la Cina
Ciclismo
Tour de France 2026: le maglie e i ritiri dopo la ventesima tappa
Richard Carapaz centra la seconda vittoria in tre giorni e si conferma il miglior scalatore
ATP Challenger Bloomfield Hills 2026, semifinale: preview Michelsen-Suresh
Michelsen non dovrebbe incontrare troppi problemi con Suresh a Bloomfield Hills
Crysencio Summerville
Summerville, l’Al Hilal prende in giro la Roma: “Tutte le strade portano a…”
Ora è ufficiale: Crysencio Summerville è un nuovo giocatore dell’Al Hilal. L’esterno olandese, a lungo seguito dalla Roma, ha scelto il club saudita allenato da Simone Inzaghi, che ha convinto il West Ham con un’offerta complessiva da circa 75 milioni di euro tra parte fissa e bonus, ben superiore ai 46 milioni proposti dai giallorossi. …
Qualificazioni ATP Washington 2026, 1° turno: preview Hewitt-Lajovic
Il promettente figlio di Lleyton Hewitt ha ricevuto una wild card dagli organizzatori di Washington
Pallone
Eliteserien: preview Kristiansund-Start
Sabato pomeriggio in riva al Mare di Norvegia arriva una giallonera in difficoltà che in passato ha vinto due titoli nazionali
Qualificazioni WTA Washington 2026, 1° turno: preview Kasatkina-Bolkvadze
Dopo il matrimonio con Natalia Zabiiako, Kasatkina torna in azione nel torneo di Washington
Calciomercato Lazio, attacco da rifare: quattro nomi in uscita e l’idea Gimenez
Nessuno dei centravanti biancocelesti ha raggiunto le cinque reti nell'ultima stagione: la dirigenza valuta un ampio ricambio del reparto offensivo, ma le richieste economiche rischiano di allontanare gli acquirenti
Dovbyk verso l’addio alla Roma: non c’è solo il Genoa
L'attaccante ucraino, reduce da una stagione condizionata dagli infortuni, resta sul mercato: in Serie A si muovono due squadre
Pirlo ct, ecco come giocherà la sua l’Italia
Il tecnico bresciano porterà idee più aggressive e di possesso: addio alla retroguardia a tre "pura", ma tanta libertà di movimento tra i reparti