Champions League, tornano Bayern e PSG: abbiamo bisogno di un nuovo spettacolo
Bayern Monaco e PSG tornano in campo, tutti sperano in una nuova spettacolare partita
Questa sera si deciderà l’ultima finalista di Champions League. La vittoria di misura dell’Arsenal contro l’Atletico Madrid ha consegnato alla squadra di Mikel Arteta la possibilità di alzare al cielo la massima competizione europea, oltre a una Premier per cui i Gunners sono tornati a vestire i panni dei favoriti, dopo il pareggio tra i rivali del Manchester City e l’Everton nell’ultima giornata di campionato. L’attenzione del mondo del calcio oggi si sposta tutta sull’Allianz Arena. Nell’astronave tedesca, che per l’occasione tornerà a illuminarsi di rosso, il Bayern Monaco e il PSG ripartiranno da quel fantastico 5-4 di una settimana fa.
Bayern Monaco e PSG daranno nuovamente spettacolo?
Il Paris Saint Germain godrà di una rete di vantaggio. In un altro contesto potremmo parlare quanto meno di margine rassicurante, ma non questa sera. Dopo la spettacolare partita d’andata le aspettative di tutti sono altissime. Il mondo del calcio, eccezion fatta per pochi polemici, aspettano e pretendono un replay di quanto visto al Parco dei Prinicipi. Una partita che sprigioni le qualità, soprattutto, offensive di entrambe le squadre. In palio, però, non c’è l’andata di un match, c’è la finale della competizione e il timore che l’attesa possa essere delusa è un elemento che va preso in considerazione.
Una volta non basta, serve il secondo atto
Il Bayern Monaco proverà a fare la partita, lasciando spazi a Dembélé e compagni che con la propria qualità tecnica e la propria rapidità proveranno ad approfittarne. Lo spettacolo in campo ci sarà, ma sarà degno dell’andata? Il dubbio è lecito, ma lasciamo al campo le ultime parole. Dall’Italia e da tutto il mondo l’appello è unanime. O quasi. Dopo gli 0-0 di Como-Napoli, Atalanta-Genoa e Bologna-Cagliari, tutti aspettavamo questa serata per poter tornare a godere di quel calcio spettacolare che mette da parte la tattica, per regalare una partita di istinto e qualità. Per regalare il secondo atto di una sfida che per qualcuno doveva essere la vera finale di Champions ma che, forse, è meglio si avvenuta oggi. Perché nel calcio che viviamo oggi un solo PSG-Bayern non basta, abbiamo un vitale bisogno di un secondo atto.