Chi sarà il nuovo ct dell’Italia? Quattro nomi in lista e una data
Il direttore tecnico Paolo Maldini, affiancato da Leonardo, è alla ricerca di un allenatore che sappia riportare gli azzurri ai vertici del calcio internazionale

Dopo la separazione da Gennaro Gattuso in seguito alla terza mancata qualificazione ai Mondiali, l’Italia è nuovamente alla ricerca di un commissario tecnico. La Federazione si trova davanti a una scelta delicata, perché il prossimo allenatore degli azzurri avrà il compito di rilanciare un movimento reduce da anni complicati e di costruire un progetto in grado di riportare la Nazionale ai vertici internazionali. Il direttore tecnico Paolo Maldini, affiancato da Leonardo, sta valutando diversi profili di altissimo livello: nella lista dei candidati ci sono Andrea Pirlo, Antonio Conte, Roberto Mancini e Pep Guardiola. Quattro nomi con caratteristiche completamente diverse, ma accomunati da esperienza, prestigio e una forte idea di calcio. La decisione dovrebbe arrivare entro giovedì 23 luglio, data nella quale il presidente della FIGC Giovanni Malagò, insieme a Maldini e Leonardo, sarà in Lega Calcio per illustrare il nuovo progetto della Nazionale.
Nuovo ct Italia, Pirlo in cima alla lista dei desideri di Maldini e Leonardo
La scelta del nuovo commissario tecnico rappresenta uno snodo fondamentale per il futuro dell’Italia. Dopo il fallimento del percorso che ha portato alla mancata qualificazione mondiale, la Federazione vuole puntare su un allenatore in grado di garantire competenza, leadership e una visione chiara. Il lavoro di Paolo Maldini e Leonardo, come anticipato, si concentra su quattro candidature principali. La prima porta ad Andrea Pirlo, ex centrocampista simbolo della Nazionale e campione del mondo nel 2006. Dopo le esperienze in panchina con Juventus, Fatih Karagümrük e Sampdoria, Pirlo rappresenterebbe una scelta orientata alla valorizzazione del talento e alla costruzione di un calcio tecnico e propositivo.
I ritorni di Conte e Mancini
Un’altra opzione è quella di Antonio Conte, uno degli allenatori italiani più vincenti della sua generazione. L’allenatore leccese conosce profondamente l’ambiente azzurro, avendo già guidato la Nazionale tra il 2014 e il 2016, e ha dimostrato nel corso della carriera di saper incidere rapidamente sulle squadre attraverso organizzazione tattica, intensità e mentalità. Tra i candidati figura anche Roberto Mancini, protagonista della rinascita dell’Italia culminata con la vittoria dell’Europeo 2020. Il tecnico marchigiano conosce già struttura federale, gruppo azzurro, dinamiche della Nazionale e ha il gradimento del numero uno della FIGC Giovanni Malagò, elementi che potrebbero rappresentare un vantaggio in una fase di ricostruzione. Un eventuale ritorno del Mancio sarebbe però una scelta destinata a far discutere, soprattutto considerando il modo in cui si è concluso il suo precedente ciclo sulla panchina dell’Italia. Allo stesso tempo, la sua esperienza internazionale e la capacità dimostrata nel valorizzare giovani giocatori restano elementi di grande interesse per la Federazione.
Pep Guardiola ct dell’Italia: il sogno della Federazione per un nuovo ciclo
Il nome più suggestivo della lista è senza dubbio quello di Pep Guardiola. L’allenatore catalano, reduce da anni straordinari alla guida del Manchester City, rappresenterebbe una scelta rivoluzionaria per il calcio italiano. Guardiola è considerato uno dei tecnici più influenti della storia recente del calcio mondiale grazie alla sua idea di gioco basata su possesso, qualità tecnica e dominio degli spazi. Il suo arrivo sulla panchina azzurra avrebbe un impatto enorme sia dal punto di vista sportivo sia mediatico. La candidatura del tecnico spagnolo resta però quella più complessa da concretizzare. Guardiola ha sempre lavorato ai massimi livelli nei club e convincerlo ad accettare un progetto federale richiederebbe un grande lavoro diplomatico e una proposta particolarmente ambiziosa.
Nuovo ct Italia: la decisione entro il 23 luglio
Il calendario della Federazione è ormai definito: entro giovedì 23 luglio dovrebbe arrivare una decisione sul nuovo ct dell’Italia. In quella giornata Malagò, Maldini e Leonardo presenteranno in Lega Calcio le linee guida del nuovo progetto azzurro, un passaggio importante per definire il futuro della Nazionale. La scelta dovrà tenere conto di diversi fattori: non soltanto il valore dell’allenatore, ma anche la capacità di costruire un percorso a lungo termine, valorizzare i giovani e riportare l’Italia ai grandi appuntamenti internazionali. Da Pirlo a Conte, passando per Mancini e Guardiola, la FIGC ha davanti quattro strade molto diverse. La decisione finale potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per gli azzurri.