Nazionale, ecco Maldini e Leonardo: il loro ruolo nell’organico e cosa cambia
Paolo Maldini ha accettato la proposta di Malagò e sarà affiancato da Leonardo: ecco il loro ruolo in Nazionale

Giovanni Malagò, eletto da poco presidente della Figc, ha ufficializzato l’ingresso di Paolo Maldini nella FIGC. Una nomina attesa da tempo. Insieme all’ex capitano del Milan farà parte della nuova struttura federale anche Leonardo, già dirigente di Milan e Paris Saint-Germain. Con questi arrivi cambia l’assetto organizzativo della Federazione: quali saranno i compiti di Maldini e Leonardo e chi verrà scelto come nuovo commissario tecnico della Nazionale?
Maldini e Leoardo, il ruolo all’interno dell’organico della Nazionale
Come anticipato nelle ultime settimane, Paolo Maldini ricoprirà il ruolo di direttore tecnico della FIGC. Oltre a questo incarico, assumerà anche la presidenza del Club Italia, una figura inedita nel panorama del calcio italiano. Grazie a questa doppia responsabilità, l’ex Milan avrà un ruolo centrale nella scelta del nuovo CT e nel coordinamento di tutte le rappresentative azzurre, seguendone lo sviluppo tecnico. L’altra grande novità è rappresentata dall’arrivo di Leonardo. L’ex dirigente brasiliano, da sempre molto legato a Maldini, entrerà in Federazione con il ruolo di advisor, affiancando la dirigenza nelle decisioni strategiche più importanti.
Maldini e Leonardo, la carriera fino a oggi
Dopo una straordinaria carriera da calciatore, Paolo Maldini ha iniziato il suo percorso dirigenziale nel 2018 con il Milan, durante la gestione del fondo Elliott. L’anno successivo è stato nominato direttore dell’area tecnica, succedendo proprio a Leonardo, suo ex compagno di squadra in maglia rossonera. Tra i risultati più significativi della sua esperienza in società c’è anche il contributo alla conquista dello Scudetto nella stagione 2021/22. Nonostante la conferma da parte della nuova proprietà RedBird, il rapporto si è concluso al termine dell’annata successiva. Anche Leonardo ha costruito un lungo percorso nel calcio, prima da giocatore e allenatore di Milan e Inter, poi da dirigente. Nel 2011 è diventato direttore sportivo del Paris Saint-Germain. Nel 2018 è rientrato al Milan come direttore generale dell’area tecnico-sportiva, ma ha lasciato l’incarico dopo meno di un anno a causa di divergenze con il fondo Elliott. Successivamente è tornato al PSG, dove ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo dal 2019 al 2022.
Nazionale, le valutazioni di Malagò sul prossimo ct
La prima decisione di rilievo che la nuova coppia dirigenziale dovrà affrontare riguarderà inevitabilmente la nomina del prossimo commissario tecnico della Nazionale.Al momento i nomi principali restano due. Il candidato maggiormente gradito a Maldini sarebbe Antonio Conte, anche se il suo ingaggio richiederebbe un sostegno economico da parte dei club. L’alternativa più praticabile è rappresentata dal ritorno di Roberto Mancini, che sarebbe pronto a tornare sulla panchina dell’Italia dopo la separazione avvenuta nell’estate del 2023.