Coppa Davis 2025, per l’Italia l’obiettivo minimo è la finale: il motivo
Nonostante le assenze di Sinner e Musetti, l’Italia rimane favorita nella parte alta del tabellone.

Dopo la rinuncia di Jannik Sinner, che tante critiche ha suscitato, e quella di Lorenzo Musetti, il capitano della nazionale italiana di Coppa Davis, Filippo Volandri, ha convocato Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Simone Bolelli e Andrea Vavassori per la fase finale della competizione in programma a Bologna dal 18 al 23 novembre.
Dove può arrivare l’Italia senza Sinner e Musetti alle Finals della Coppa Davis 2025?
Anche se le speranze di successo degli azzurri si sono ridotte drasticamente, un sorteggio certamente benevolo dovrebbe permettere alla nostra nazionale di raggiungere almeno la finale in questa edizione: l’Austria che i nostri connazionali affronteranno all’esordio mercoledì 19 novembre non presenta tennisti di spicco da opporre dopo il ritiro di Dominic Thiem.
In semifinale ci sarà, invece, la vincente del duello tra Francia e Belgio con i transalpini privi degli infortunati Arthur Fils, Ugo Humbert e Gael Monfils, mentre i belgi hanno due discreti singolaristi, Zizou Bergs e Raphael Collignon, ma certamente non all’altezza del trio Cobolli, Berrettini e Sonego.
Per quanto appena scritto, l’Italia deve puntare a raggiungere almeno la finale dove andrebbe poi ad affrontare o la Spagna, peraltro priva dell’infortunato Carlos Alcaraz, o la Germania di Alexander Zverev o una Repubblica Ceca piena di giocatori di talento come Jakub Mensik, Jiri Lehecka e Tomas Machac.