Coppa Italia, la finale è “un’abitudine” per l’Inter: meglio hanno fatto solo Roma e Juve

L'Inter conquista la finale di Coppa Italia battendo il Como e sfida la Juventus per un primato nella competizione
Anna Venturi

L’Inter conquista la finale di Coppa Italia battendo il Como e sfida la Juventus per un primato nella competizione

L’Inter è la prima finalista di Coppa Italia, in attesa di conoscere la sua avversaria che sarà la vincente tra Atalanta e Lazio. Il verdetto arriverà mercoledì sera, intanto i nerazzurri si godono la festa a San Siro. La squadra di Chivu ha battuto il Como in rimonta con una doppietta di Calhanoglu e il gol di Sucic, decisivo per la vittoria. Vanificate le reti di Baturina e Da Cunha che hanno illuso i lariani di poter arrivare fino in fondo nel torneo. Una vittoria che arriva in un momento cruciale della stagione per i meneghini, in corsa anche per il titolo in campionato. 

Coppa Italia, l’Inter sfida la Juventus per il primato

Con la vittoria di questa sera a San Siro, l’Inter ha conquistato la sua sedicesima finale di Coppa Italia nella storia. Ci sono riuscite più volte solamente la Roma a quota 17 e la Juventus a 22. Nel dettaglio, dal 2000 a oggi solamente i bianconeri hanno raggiunto più volte la finale della competizione rispetto ai nerazzurri: 11 a 10 è il confronto in termini numerici. 

Inter – Como, Calhanoglu protagonista

Protagonista del successo sul Como è senza dubbio Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco, con la doppietta realizzata in questa sera e l’assist decisivo per il gol di Sucic, ha preso parte a 3 reti in un singolo match per la prima volta con l’Inter considerando tutte le competizioni. Inoltre, ha anche segnato il suo primo gol di testa con la maglia nerazzurra.  

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