Italiano al Besiktas, tutti i motivi dell’addio alla Serie A
Una scelta che ha spiazzato molti quella di Italiano che dopo Fiorentina e Bologna saluta la Serie A

Ora è ufficiale: Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas. La notizia era ormai nell’aria ma, nella giornata di oggi è arrivata anche l’ufficialità con una nota del club di Istanbul: “Vincenzo Italiano ha firmato un contratto per ricoprire il ruolo di allenatore della nostra prima squadra fino al termine della stagione 2027-2028. Siamo convinti che il nostro allenatore apporterà un contributo significativo alla squadra gli diamo il benvenuto nella famiglia Besiktas, augurandogli ogni successo”. Una scelta, quella di lasciare la Serie A, che ha spiazzato molti.
Quali sono i veri motivi che hanno spinto il tecnico a cambiare radicalmente?
Dopo le due stagioni al Bologna il club e il tecnico hanno trovato un accordo per la risoluzione consensuale del contratto chiudendo così un ciclo che ha potato ai felsinei una Coppa Italia. Dopo l’ufficialità della risoluzione del contratto Vincenzo Italiano è stato subito accostato al Napoli e sembrava essere il profilo giusto per sostituire Conte. De Laurentiis ha tenuto in piedi però due piste e, alla fine, ha preferito puntare sull’ex Milan Allegri che però deve ancora liberarsi dal club rossonero.
Italiano, sì al Besiktas per progetto e ingaggio
Insomma una situazione di stallo che ha portato l’allenatore a guardarsi intorno e, a scegliere, alla fine la Turchia. Il Besiktas rappresenta una scelta importante anche in chiave economica e di progettazione: il club turco ha intenzione di sostenere un’importante campagna acquisti per rinforzare la squadra e ha promesso al tecnico uno stipendio di 6 milioni di euro netti a stagione, il doppio di quanto percepiva Italiano al Bologna.