Cristiana Girelli alla conquista degli USA: il sogno americano dell’ex bandiera Juve
L’approdo di Cristiana Girelli nel calcio statunitense ha segnato la fine, almeno temporanea, di un’era per la Juventus Women. Con oltre 100 reti segnate e una bacheca colma di Scudetti e coppe nazionali, la “nuvola rossa” ha lasciato l’Italia da leggenda assoluta del club torinese. La sua decisione di misurarsi con l’atletismo e la competitività della National Women’s Soccer League non ha però reciso il legame con l’ambiente bianconero, che segue con orgoglio le prestazioni di una giocatrice capace di segnare un’epoca e di tracciare la strada per l’intero movimento femminile italiano.
Girelli, una 10 nel calcio fisico della NWSL
L’impatto di Girelli con il calcio americano è stato oggetto di grande attenzione da parte degli addetti ai lavori. In un campionato noto per ritmi forsennati e scontri fisici, la classe e l’intelligenza tattica dell’azzurra offriranno una variante fondamentale alla manovra della sua nuova squadra, il Bay FC. Cristiana ha già dimostrato in ambito internazionale di poter compensare il gap atletico con un posizionamento perfetto e una capacità di lettura del gioco che negli Stati Uniti è merce rara, così come la sua abilità nel proteggere palla e nel dialogare con le compagne di reparto.
Girelli-Juve, non è un addio?
Il futuro della calciatrice bresciana è però legato a vincoli contrattuali ben precisi. L’accordo attuale prevede infatti un prestito secco che scadrà a luglio 2026, termine coincidente con la fase calda della stagione americana. Tuttavia, nel contratto è presente un’opzione di rinnovo che permetterebbe di estendere la permanenza negli States fino a dicembre. La decisione finale dipenderà non solo dal rendimento sul campo e dal minutaggio raccolto, ma anche dalla volontà della giocatrice di chiudere l’anno solare in America o di fare ritorno alla Juventus per iniziare la stagione europea 2026/27 da protagonista.