Inter, il “mal di Calha”: quanto pesa l’assenza del regista per Chivu

Gli esami a Rozzano confermano lo stop per Calhanoglu, aprendo un vuoto tecnico nel cuore del centrocampo: i numeri evidenziano una flessione nel rendimento dell'Inter quando il turco-tedesco non è in campo
Giordano Grassi
Calhanoglu con la maglia dell'Inter (Getty Images)

Il verdetto dell’Istituto Humanitas è arrivato puntuale questa mattina: leggero risentimento muscolare agli adduttori della coscia destra. Per Hakan Calhanoglu, che aveva già saltato il derby per un fastidio avvertito nel riscaldamento, si profila uno stop che lo terrà fuori sicuramente dalla sfida casalinga contro l’Atalanta. Il comunicato ufficiale dell’Inter parla chiaro, sottolineando come la situazione verrà rivalutata nei prossimi giorni, ma la prudenza dello staff medico sposta l’obiettivo del rientro alla trasferta di Firenze del 22 marzo.

L’Inter con e senza Calhanoglu

L’assenza del metronomo di Mannheim non è mai un dettaglio banale per i nerazzurri. I dati della stagione 2025/2026 confermano un trend ormai consolidato: con Calhanoglu in campo, l’Inter vanta una percentuale di vittorie superiore al 70%, con una media punti che sfiora i 2,2 a partita. Quando il turco-tedesco è assente o parte dalla panchina, come accaduto a Como o nel recente derby, la fluidità di manovra ne risente drasticamente: la media punti scende sotto l’1,7 e la precisione dei passaggi nella metà campo avversaria cala sensibilmente. Senza i suoi lanci millimetrici e la sua gestione dei tempi, la squadra di Chivu fatica a innescare con continuità gli attaccanti.

Chivu al bivio: chi prenderà le chiavi dell’Inter?

Senza il titolare inamovibile, Cristian Chivu deve ora sciogliere i dubbi per la cabina di regia. La soluzione più naturale porta a Petar Sucic, il croato che ha già dimostrato di poter interpretare il ruolo con personalità, garantendo dinamismo e una buona visione di gioco. L’alternativa d’esperienza è rappresentata da Piotr Zielinski, apparso in crescita nelle ultime uscite dell’Inter e capace di dare qualità tecnica al palleggio, mentre resta viva l’opzione dello spostamento di Barella come play davanti alla difesa, soluzione già adottata con successo in emergenza. La decisione finale arriverà solo dopo la rifinitura di venerdì, valutando anche il possibile inserimento di Frattesi come mezzala d’inserimento.

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