
Inter e Como continuano a incrociarsi sul mercato. Le due società, separate da meno di 50 chilometri, sono protagoniste di una rivalità sempre più accesa che, nelle ultime settimane, ha visto moltiplicarsi gli obiettivi comuni e i duelli per assicurarsi gli stessi giocatori.
Il caso Nico Paz
La tensione è cresciuta soprattutto attorno al caso Nico Paz. L’Inter ha seguito a lungo il talento argentino, cercando di capire i margini per portarlo in nerazzurro, anche attraverso i contatti tra il vicepresidente Javier Zanetti e Pablo Paz, padre del giocatore. Una situazione che non era stata gradita dal tecnico del Como, Cesc Fabregas, arrivato ad accusare pubblicamente il club milanese di scorrettezza. Alla fine, il Como ha trovato l’accordo con il Real Madrid, blindando definitivamente il fantasista argentino.
Fabregas per la panchina
Ma il confronto tra le due società era iniziato ancora prima, quando l’Inter aveva individuato proprio Fabregas come possibile erede di Simone Inzaghi. Lo spagnolo, però, rifiutò la proposta scegliendo di proseguire il progetto sulle rive del Lago di Como, una decisione che si è rivelata vincente per entrambe le parti.
Chalobah e Khalaili
Anche in questa sessione di mercato Inter e Como si stanno contendendo diversi profili. In difesa piace a entrambe Trevoh Chalobah del Chelsea. Il club inglese valuta il difensore circa 35 milioni di euro: il Como ha già mosso passi concreti, mentre anche l’Inter è entrata con decisione nella corsa dopo aver valutato altre soluzioni. L’ultimo nome a infiammare il duello è però quello di Anan Khalaili, esterno offensivo dell’Union Saint-Gilloise. I nerazzurri lo hanno individuato come possibile rinforzo sulle corsie, ma devono fare i conti con la concorrenza del Como, pronto a mettere sul tavolo un prestito con obbligo di riscatto da circa 27 milioni di euro, cifra vicina alle richieste del club belga. L’Inter, al momento, si sarebbe fermata a un’offerta inferiore e attende ancora il via libera definitivo della proprietà Oaktree per rilanciare.