Dalla vittoria della Premier alla terza divisione in dieci anni: la caduta dolorosa del Leicester

Dieci anni fa il Leicester scriveva una delle favole più incredibili della storia del calcio. La squadra, allora guidata da Claudio Ranieri, aveva fatto breccia nel cuore di tifosi di tutto il mondo vincendo la Premier League contro ogni pronostico. Oggi però, a distanza di un decennio, lo scenario è completamente ribaltato: le Foxes, infatti, sono ufficialmente retrocesse in League One, la terza categoria inglese, uscendo di fatto dal calcio che conta.
Un’inaspettata doppia retrocessione
La caduta è stata rapida. Dopo la retrocessione dalla Premier League dello scorso anno, il Leicester non è riuscito a reagire in Championship, chiudendo una stagione deludente con un’altra discesa. Decisivo in negativo il pareggio per 2-2 contro l’Hull City, risultato che ha sancito l’aritmetica retrocessione: penultimo posto, sette punti di distacco dalla zona salvezza e solo due giornate rimaste. In appena due stagioni, quindi, il club inglese è passato dalla massima serie alla terza divisione, un crollo difficile anche solo da immaginare fino a poco tempo fa.
La (vecchia) favola del Leicester
Eppure, la storia recente del Leicester raccontava tutt’altro. Era il 2 maggio 2016 quando, sotto la guida di Claudio Ranieri e gli infiniti gol di Vardy, le Foxes conquistarono la Premier League con 81 punti, lasciandosi alle spalle squadre ben più attrezzate come l’Arsenal. Un’impresa irripetibile, diventata simbolo di come nel calcio nulla sia impossibile. Negli anni successivi, il Leicester era riuscito a restare competitivo, arricchendo la propria bacheca con l’FA Cup e il FA Community Shield nella stagione 2020/2021, oltre a diverse qualificazioni alle competizioni europee, come Champions e Europa League. Oggi, però, quella favola sembra lontanissima.