De Vrij, quale futuro? Dalla mancata chiamata al Mondiale all’Inter

Jessica Reatini
De Vrij, Getty Images

Il difensore non parteciperà al Mondiale e ora attenderà di capire se il suo futuro sarà ancora in nerazzurro

De Vrij, Getty Images

Per Stefan de Vrij questa estate avrebbe dovuto rappresentare l’ultimo grande appuntamento internazionale della carriera. Invece, il centrale olandese si ritrova fuori dalla lista dei convocati dell’Olanda per il Mondiale 2026. Una notizia pesante, soprattutto per un giocatore che negli ultimi mesi aveva lavorato per ritagliarsi nuovamente uno spazio importante in nazionale.  La mancata convocazione segna inevitabilmente un punto di svolta. De Vrij sperava di chiudere il cerchio dopo le esperienze ai Mondiali del 2014 e del 2022, ma di fatto non sarà così e, questa situazione, potrebbe incidere anche sul suo futuro all’Inter.

De Vrij, rinnovo o addio all’Inter?

Negli ultimi mesi il difensore ha vissuto una stagione particolare. Da una parte l’esperienza, la leadership e l’affidabilità che continuano a renderlo una risorsa preziosa nello spogliatoio nerazzurro; dall’altra la sensazione che il progetto tecnico stia lentamente guardando altrove, verso una linea difensiva più giovane. Non è un caso che attorno a lui si siano alternate indiscrezioni su un possibile addio. La dirigenza nerazzurra considera De Vrij una figura importante all’interno del gruppo: conosce perfettamente i meccanismi della squadra, garantisce affidabilità quando chiamato in causa e rappresenta una certezza nelle rotazioni difensive. Non a caso, già nel 2025 il club aveva deciso di esercitare l’opzione di rinnovo annuale, respingendo anche alcune sirene provenienti dall’Arabia Saudita. 

De Vrij, in nerazzurro come ‘alternativa di lusso’

Il vero nodo riguarda le prospettive. A 34 anni, De Vrij sa che difficilmente potrà tornare a essere il perno assoluto della difesa nerazzurra, ma allo stesso tempo potrebbe ritagliarsi un ruolo simile a quello avuto recentemente da Acerbi: uomo d’esperienza e alternativa di lusso in una squadra che continuerà a giocare su più competizioni. Molto dipenderà anche dalle strategie di mercato dell’Inter. Se il club dovesse affondare per un nuovo centrale giovane, il minutaggio dell’olandese potrebbe ridursi ulteriormente. In quel caso, non sarebbe da escludere una separazione consensuale, magari con un’ultima esperienza all’estero. Ma oggi la sensazione è che entrambe le parti siano orientate a proseguire insieme ancora per una stagione.

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