Roma, i baby di Gasperini valgono oro: Lulli, Pisilli e Mora, un tesoro da 100 milioni
C’è una Roma che vince e un’altra che cresce, sogna e si prende la scena. È quella dei giovani talenti che aspettano il momento giusto e riescono a fare la differenza. Contro il Cagliari, martedì, la linea verde giallorossa ha lasciato il segno con tre gol su quattro. Lulli, Pisilli e Mora sono i protagonisti di un progetto che Gasperini sta valorizzando e che rappresenta un patrimonio tecnico ed economico per i Friedkin. Il duo Lu-Pi La copertina è tutta per Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli, due ragazzi cresciuti a Roma e nel vivaio giallorosso, che hanno confezionato insieme una rete speciale: assist del classe 2007 e gol del classe 2004. Per ritrovare un gol costruito interamente da due prodotti del settore giovanile bisogna tornare al 2 maggio 2016, quando De Rossi servì Totti su punizione in Genoa-Roma. Un legame tra generazioni che conferma il valore della tradizione romanista. Lulli è stata una delle intuizioni estive di Gasperini, che lo ha trattenuto dopo averlo aggregato alla prima squadra durante il ritiro. Una scelta simile a quella fatta per Pisilli lo scorso dicembre, quando sembrava destinato al prestito. I risultati sono già evidenti: Lulli ha rinnovato fino al 2031 e vale circa 20 milioni di euro, mentre Pisilli, secondo miglior marcatore della Roma in questa stagione, ha raggiunto una valutazione di almeno 30 milioni. Due talenti che possono ancora crescere e diventare sempre più importanti. Il trio dei ragazzi di Gasperini Accanto a loro c’è Rodrigo Mora, diciannovenne arrivato dal Porto per 50 milioni complessivi, di cui 25 già versati. Il suo impatto è stato positivo: due gol in sette partite. Contro il Cagliari è entrato con personalità, segnando di testa e servendo a Malen l’assist per il definitivo 4-2. Qualità e margini di crescita importanti per un giocatore che sta trovando spazio nei meccanismi di Gasperini. Dopo i giovani valorizzati da Mourinho, è il momento dei ragazzi di Gasperini: un trio dal valore complessivo di circa 100 milioni. Mora è chiamato a confermare il peso dell’investimento, mentre Lulli e Pisilli possono continuare a crescere e aumentare il proprio valore. Il tecnico li sta inserendo gradualmente nelle rotazioni, dimostrando di considerarli risorse importanti e non semplici alternative.