FIGC, gli allenatori e gli allenatori stanno con Malagò: netto vantaggio su Abete
Malagò si porta in vantaggio su Abete per la presidenza federale: anche AIC e AIAC appoggeranno l’ex numero uno del CONI
Giovanni Malagò oggi diventa il candidato favorito per raccogliere l’eredità di Gabriele Gravina e diventare il nuovo numero uno del calcio italiano. L’ex presidente del CONI, infatti, dopo aver trovato il sostegno di “19,5″ club di Serie A (la Lazio di Lotito era l’unica eccezione, ma di recente avrebbe fatto un passo indietro), ora gode ufficialmente anche dell’appoggio di allenatori e calciatori. L’annuncio è arrivato nella giornata di oggi dopo l’incontro tra l’AIC e l’AIAC che si è concluso con un plebiscito in favore di Malagò. Una notizia che, chiaramente, ridisegna gli equilibri nel ballottaggio con Giancarlo Abete in vista delle elezioni federali del 22 giugno.
Perché Malagò è in vantaggio su Abete
Attualmente, infatti, Malagò si presenterebbe all’appuntamento con il 48% dei voti. Un 20% proveniente dall’AIC, un 18% dalla Serie A e un 10% dall’AIAC. Dal canto suo, Abete gode – seppur con qualche divisione interna – della componente più forte a livello elettorale, quella della Lega Nazionale Dilettanti di cui è presidente. In ballo ci sono ancora i voti di Serie B e Serie C che, seppur minoritari, rappresentano l’ago della bilancia che decreterà – a meno di clamorosi ribaltoni – il vincitore finale. Ma se Malagò conta oggi meno del 50 perché è il favorito? Le risposte sono due. In primis ha più certezze rispetto al suo rivale, in secundis il valore dei voti. Allenatori, calciatori e Serie A sono componenti molto influenti e che potrebbero spingere Serie B e Serie C a spostare su Malagò anche i loro voti per trovare una maggiore unità d’intenti. Lasciando, quindi, ad Abete solo il 34% della LND. La divisione dei voti nell’assemblea elettiva
La divisione dei voti in assemblea elettorale
Serie A – 20 delegati – 18%;
Serie B – 20 delegati – 6%;
Lega Pro – 57 delegati – 12%;
LND – 99 delegati – 34%;
Calciatori – 52 delegati – 20%;
Allenatori – 26 delegati – 10%;