Real Madrid, Klopp è il sogno: ma lui ha un altro obiettivo
Jurgen Klopp al Real Madrid? L’obiettivo dell’allenatore tedesco, però, è un altro
Il Real Madrid viene da due anni disastrosi. La sfuriata di Florentino Perez dopo l’eliminazione della sua squadra dalla Champions League ne è la conferma. Il club madrileno negli ultimi due anni non ha alzato al cielo nessun trofeo e si tratta di un’anomalia nella storia di un club che hai è sempre contraddistinto per il suo palmares e la sua continuità a livello nazionale e continentale. La squadra regina della massima competizione europea viene da due stagioni in cui ha cambiato ben tre allenatori. All’addio di Ancelotti è seguito l’esonero di Xabi Alonso, poi l’arrivo di Arbeloa al suo posto. Il futuro dell’ex terzino, però, non sarà ancora in camiseta Blanca e già da queste settimane la dirigenza madrilena ha avviato la ricerca di un nuovo tecnico con cui poter avviare un ciclo vincente.
Il Real Madrid vuole Klopp
Tra i nomi di Zidane e Mourinho, per citarne alcuni, il preferito di Florentino Perez è quello di Jurgen Klopp. L’ex allenatore di Liverpool e Borussia Dortmund oggi lavora per la RedBull e occupa un posto dirigenziale, lontano dal campo. Non è escluso, però, che davanti a un’offerta allettante possa decidere di tornare a sedersi su una panchina. Il Real Madrid sarebbe pronto a mettere sul piatto un’offerta per molti irrinunciabile ma che, forse, potrebbe rivelarsi non sufficiente per convincerlo a prendersi sulle spalle il compito di rilanciare il club più vincente nella storia del calcio.
Klopp ha un sogno…
A frenare il ritorno Jurgen Klopp sulla panchina di un club sarebbero molti. Dal legame con il Liverpool, per il quale è disposto a rinunciare a ogni incarico in Premier League, fino alla necessità di un progetto troppo allettante e che dovrebbe garantirgli il tempo giusto per poter rilanciare una squadra. Tempo che a Madrid oggi non troverebbe. Inoltre, secondo quanto svelato nelle ultime ore da AS, il sogno di Klopp sarebbe quello di poter allenare la Nazionale tedesca. Il suo obiettivo sarebbe quello di attendere la conclusione del ciclo di Nagelsmann, oggi commissario tecnico della Germania, per poter offrire la propria candidatura e proporsi come nuova guida del calcio tedesco. Una soluzione che andrebbe ben oltre il calcio e che gli permetterebbe di metter mano anche sulla crescita di un calcio che negli ultimi anni ha già registrato un grande step in avanti.