Torino, nuovo casting per la panchina: Gattuso il nome caldo

In casa Torino il futuro della panchina è ancora tutto da scrivere. D’Aversa, dopo la salvezza aritmetica e la recente rimonta contro l’Inter, quattro vittorie e due pareggi in otto partite, con una media punti da zona europea, non ha ancora ricevuto segnali dalla società sulla possibile conferma.
Le parole di Cairo
Le parole di Cairo non lasciano tranquilli: “Stiamo valutando per una possibile permanenza, vediamo se la cosa sarà possibile o meno“, ha detto il presidente granata, lasciando tutto in sospeso. Frasi che, pronunciate da un patron tutt’altro che indeciso, suonano come un segnale eloquente.
Gattuso nome caldo
E mentre D’Aversa spera di convincere la dirigenza con i risultati delle ultime giornate, in casa granata si lavora già alle alternative. Il nome principale che emerge con più forza è quello di Gennaro Gattuso, che potrebbe tornare su una panchina una volta smaltita la delusione per la sconfitta della Nazionale ai rigori in Bosnia, nello spareggio per qualificarsi ai prossimi Mondiali. Lo riporta Tuttosport.
Ritorno di fiamma
Non si tratta di una novità per Cairo. Il presidente lo aveva già cercato nel 2023, quando sembrava che Juric chiedesse la risoluzione del contratto, e poi di nuovo nel 2024, prima di ripiegare su Paolo Vanoli. Stavolta, però, il pressing sembra più concreto: ci sarebbero già contatti in essere tra il ds Petrachi e l’ex commissario tecnico della Nazionale. Un feeling costruito negli anni, e che ora potrebbe finalmente portare al matrimonio tanto rimandato.
Gli altri nomi
Non mancano però altri profili sul taccuino granata. La pista che porta a Ivan Juric continua a essere molto chiacchierata. Cairo ha poi risposto anche sul nome di Daniele De Rossi, suo storico pallino, precisando che al momento non è un’ipotesi concreta. Il Torino dunque è a un bivio: confermare D’Aversa, che ha risollevato una squadra in caduta libera, o cambiare ancora.