Giro di Romandia 2026: le maglie e i ritiri dopo la seconda tappa
Tadej Pogačar si aggiudica la volata di Vucherens e rafforza il primato in classifica generale.

Tadej Pogačar (Getty Images)
La seconda frazione della settantanovesima edizione del Giro di Romandia, la Rue-Vucherens di 173.1 km, si è conclusa con una volata che ha interessato una trentina di corridori e ha premiato il ciclista più forte del mondo.
Al successo numero 114 in carriera, il sesto (in otto giornate di gare) del 2026, lo sloveno Tadej Pogačar ha preceduto il francese Dorian Godon, che sperava di bissare la vittoria colta nel prologo di martedì, e il neozelandese Finn Fisher-Black.
In classifica generale Pogačar è primo con 17 secondi vantaggio sul tedesco Florian Lipowitz e 26 sul francese Lenny Martinez.
I vincitori di tappa
Prologo: Villars-sur-Glâne – Villars-sur-Glâne (3.2 km, cronometro)
Dorian Godon (Francia) INEOS Grenadiers
Prima tappa: Martigny-Martigny (171.2 km)
Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Seconda tappa: Rue-Vucherens (173.1 km)
Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Le maglie
Maglia gialla (classifica generale): Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Maglia arancione (classifica a punti): Tadej Pogačar (Slovenia) UAE Team Emirates – XRG
Maglia a pois azzurri (classifica scalatori): Roland Thalmann (Svizzera) Tudor Pro Cycling Team
Maglia bianca (classifica giovani): Lenny Martinez (Francia) Bahrain – Victorious
Classifica a squadre: Red Bull – BORA – hansgrohe (Germania)
Combattività: Jakob Söderqvist (Svezia) Lidl – Trek
I ritiri
Villars-sur-Glâne – Villars-sur-Glâne (3.2 km, cronometro)
Nella giornata inaugurale non ci sono stati abbandoni.
Prima tappa: Martigny-Martigny (171.2 km)
La prima tappa non è stata conclusa da tre corridori: il vincitore del Giro d’Italia 2020, il britannico Tao Geoghegan Hart (Lidl-Trek); il britannico Oscar Onley (INEOS Grenadiers); l’australiano Hamish McKenzie (Team Jayco AlUla).
Seconda tappa: Rue-Vucherens (173.1 km)
Lo statunitense Sean Quinn (EF Education – EasyPost) non ha cominciato la sua fatica, l’italiano Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL) e gli svizzeri Joel Sutter (Tudor Pro Cycling Team) e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) non l’hanno completata.