Giro d’Italia 2025: i dieci favoriti per la classifica generale

Non sono pochi gli atleti che hanno le carte in regola per puntare alla maglia rosa di Roma
Pasquale Cosco

Non sono pochi gli atleti che hanno le carte in regola per puntare alla maglia rosa di Roma.

In programma dal 9 maggio al primo giugno, l’edizione numero 108 del Giro d’Italia promette scintille.

Le caratteristiche della Corsa Rosa 2025

Ventuno tappe per 3413.3 km e un dislivello complessivo di 52.350 metri.
Due cronometro: la seconda tappa (Tirana-Tirana, 13.7 km); la decima tappa (Lucca-Pisa, 28.6 km).
Sette volate, tre arrivi in salita (Tagliacozzo, San Valentino Brentonico e Sestriere), quattro tappe di alta montagna e cinque per attaccanti.

Dieci uomini da seguire

Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Terzo nel 2019, primo nel 2023 al Giro d’Italia. Secondo al Tour de France nel 2020. Quattro volte vincitore della Vuelta a España, che ha fatto sua nel 2019, 2020, 2021 e 2024. Se a questo aggiungete che lo sloveno a fine marzo ha conquistato il Giro di Catalogna (battendo Juan Ayuso), comprendete perché secondo noi il favorito numero uno è un ex saltatore con gli sci.

Juan Ayuso (UAE Emirates Team – XRG)
Vincitore dell’ultima Tirreno-Adriatico, lo spagnolo, che nel 2025 ha già collezionato cinque successi, ha tutte le carte in regola (va come un treno a cronometro e si disimpegna alla grande bene in salita) per conquistare il primo Grande Giro della sua giovane carriera.

Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team)
Decimo nel Giro dell’anno scorso, l’australiano in questa stagione è andato in progressione nelle corse a tappe: quindicesimo all’UAE Tour, quinto alla Parigi-Nizza, primo al Tour of the Alps.

Adam Yates (UAE Emirates Team – XRG)
Alla seconda presenza al Giro d’Italia, che nel 2017 chiuse in nona posizione, il britannico negli ultimi due anni ha fatto molto bene (terzo e sesto) al Tour de France.

Mikel Landa (Soudal Quick-Step)
Due volte terzo al Giro d’Italia, lo spagnolo per 10 volte ha chiuso una corsa di tre settimane tra i primi otto della classifica generale.

Egan Bernal (INEOS Grenadier)
Alla seconda partecipazione al Giro d’Italia, nella prima (era il 2021) il colombiano è arrivato primo: in ripresa dopo uno spaventoso incidente stradale,
non può essere sottovalutato.

Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious)
Miglior giovane e quinto assoluto nel Giro d’Italia 2024, il laziale è il più atteso degli italiani, che non vincono la Corsa Rosa da otto edizioni.

Daniel Felipe Martínez (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Quinto nel 2023, secondo dietro al fenomenale Tadej Pogačar nel 2024: il colombiano sarebbe tra i primi due-tre favoriti per il successo finale se non dovesse lavorare per Roglič.

Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Al pari di Martinez parte come gregario di lusso di Roglič, ma non ce la sentiamo di snobbare l’australiano, che al Giro d’Italia vanta un secondo (2020) e un primo posto (2022).

Richard Carapaz (EF Education – EasyPost)
Quarto nel 2018, primo nel 2019, secondo nel 2022: l’ecuadoriano torna al Giro con l’obiettivo di conquistare un altro piazzamento prestigioso.

Pasquale Cosco

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