Giro d’Italia 2026: le maglie e i ritiri dopo la seconda tappa
La Burgas-Veliko Tarnovo è stata caratterizzata dalla pioggia e da una maxi caduta a poco più di 20 km dall’arrivo.

Ciclismo (Getty Images)
La seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la Burgas-Veliko Tarnovo di 221 km, ha regalato tantissime emozioni. Partiamo da quelle brutte.
Complice l’asfalto bagnato dalla pioggia caduta copiosamente, a poco più di 20 km dall’arrivo c’è stata la seconda maxi caduta della Corsa Rosa. Tra gli atleti coinvolti nell’incidente anche uomini di classifica come Adam Yates (UAE Team Emirates – XRG), Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious) e Derek Gee-West (Lidl – Trek).
Dopo una neutralizzazione di alcuni minuti, la gara è ripresa alla grande con la salita più difficile di giornata e un paio di attacchi di Vingegaard al quale hanno saputo rispondere solo Pellizzari e Van Eetvelt.
Svanito il progetto del terzetto, che non ha trovato l’accordo per spingersi fino al traguardo, è sbocciato il sogno di un paese intero.
Battendo in uno sprint a ranghi ridotti il tedesco Florian Stork e l’abruzzese Giulio Ciccone, Guillermo Thomas Silva, che era già il primo uruguaiano di sempre al Giro, è diventato anche il primo a vincere una tappa e a indossare la maglia rosa: evviva!
Vincitori di tappa
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo (221 km)
Guillermo Thomas Silva (Uruguay) XSD Astana Team
Le maglie
Maglia rosa (classifica generale)
Guillermo Thomas Silva (Uruguay) XSD Astana Team
Maglia ciclamino (classifica a punti)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Maglia azzurra (classifica scalatori)
Pablo Diego Sevilla (Spagna) Team Polti VisitMalta
Maglia bianca (classifica giovani)
Guillermo Thomas Silva (Uruguay) XSD Astana Team
Classifica a squadre: Movistar Team (Spagna)
I ritiri
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
I 184 partiti da Nessebar sono arrivati a Burgas.
Seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo (221 km)
Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) non ha potuto cominciare la sua fatica, Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Ådne Holter (Uno-X Mobility), Marc Soler (UAE Emirates XRG) e Jay Vine (UAE Emirates XRG) non sono riusciti a concluderla.