Gonçalo Ramos il colpo, Alajbegovic il sogno: il punto sul calciomercato del Milan
I rossoneri hanno messo nel mirino anche il difensore del Benfica Antonio Silva. L’asse portoghese prosegue con lo Sporting Lisbona

Il Milan si prepara a vivere un’estate di rivoluzioni sia dal punto di vista societario che sportivo. Dopo gli addii del direttore sportivo Igli Tare e di mister Massimiliano Allegri, la società ha affidato la panchina a Rúben Amorim, chiamato a inaugurare un nuovo progetto tecnico basato su un calcio aggressivo, intenso e votato alla valorizzazione dei giovani. In via Aldo Rossi stanno lavorando su due fronti: da una parte inserire giocatori perfettamente funzionali al sistema dell’allenatore portoghese, dall’altra alleggerire una rosa che negli ultimi anni ha accumulato diversi elementi destinati a partire. Il mercato, aperto ufficialmente dal 29 giugno, entra così nella sua fase decisiva.
Mercato Milan: Gonçalo Ramos è il grande colpo per l’attacco
La priorità del Milan è stata quella di aumentare il peso offensivo. Per questo motivo il club ha accelerato con decisione per Gonçalo Ramos, individuato da Amorim come il centravanti ideale per guidare il nuovo attacco rossonero. L’accordo con il Paris Saint-Germain è stato raggiunto sulla base di un’operazione complessiva vicina agli 80 milioni di euro, uno degli investimenti più importanti della storia recente del club. L’attaccante portoghese incarna le caratteristiche della punta moderna, capace di attaccare la profondità, dialogare con i compagni e garantire un importante contributo realizzativo. Il suo arrivo cambia inevitabilmente anche le gerarchie offensive. Santiago Gimenez potrebbe diventare uno dei nomi più caldi in uscita, così come Rafael Leão.
Milan, per la difesa c’è Antonio Silva
Parallelamente all’attacco, il Milan continua a lavorare anche per rinforzare la difesa. Il nome in cima alla lista è quello di Antonio Silva del Benfica, profilo seguito da tempo e ritenuto perfetto per guidare il reparto nei prossimi anni. I contatti tra il club rossonero, Jorge Mendes e le Aquile portoghesi proseguono, mentre Amorim avrebbe espresso il proprio gradimento per il centrale classe 2003, conoscendone perfettamente qualità e margini di crescita.
Milano-Lisbona: asse di mercato caldissimo
In alternativa resta in lista Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona, assistito dall’agenzia AS1, ma la valutazione è decisamente più elevata e si aggira tra i 35 e i 40 milioni di euro. Una cifra simile a quella richiesta dallo stesso club lusitano anche per Francisco Trincão, esterno offensivo portoghese rilanciato proprio da Amorim, prima al Braga e poi nel club di Lisbona. Trincão è un profilo che conosce perfettamente i meccanismi di gioco del tecnico, che lo accoglierebbe di nuovo con grande favore, soprattutto considerando che in rosa non dispone, a parte Chukwueze, di un mancino naturale che possa agire sulla corsia destra. Sempre restando in orbita Sporting e giocatori portoghesi, dai media locali emerge anche l’interesse per Pedro Gonçalves, esterno sinistro ma con piede destro, anch’egli gestito, come Trincão, da Jorge Mendes. Lo stesso agente avrebbe proposto al Milan anche Marc Casadó, centrocampista ventiduenne del Barcellona, di nazionalità spagnola. Nel frattempo Amorim, nei confronti con la dirigenza, ha indicato diversi profili a lui già noti e spesso allenati in passato. Tra questi spicca soprattutto Morten Hjulmand, mediano danese ex Lecce, esploso sotto la sua guida allo Sporting. Il club biancoverde è pronto a cederlo in questa sessione estiva, ma la valutazione è molto alta e la concorrenza è agguerrita: si parte da circa 50 milioni di euro, con Atletico Madrid e numerose squadre di Premier League già interessate.
Milan, Ibrahimovic stregato da Alajbegović
In questa fase Zlatan Ibrahimović appare maggiormente focalizzato sui Mondiali 2026 e meno coinvolto nelle dinamiche di mercato, ma lo svedese, nel suo ruolo di consigliere di Cardinale, avrebbe individuato proprio durante la competizione iridata il suo “pupillo”: Kerim Alajbegović, esterno offensivo bosniaco di 18 anni, dotato di grande dribbling e fantasia. Il giocatore, già affrontato dall’Italia a marzo con una prestazione che non è passata inosservata, è seguito da tempo da diversi club europei, tra cui Roma e Atalanta. Secondo quanto filtra, Ibrahimović sarebbe rimasto particolarmente impressionato dalle sue qualità, al punto che il Milan avrebbe già avviato i primi contatti per valutarne la situazione. Il Bayer Leverkusen, che lo ha riportato in rosa dopo l’esperienza al Salisburgo, lo valuta intorno ai 25 milioni di euro, cifra destinata però a crescere con il passare delle settimane. Alajbegović è un giocatore duttile, capace di agire su entrambe le corsie offensive, anche se predilige partire dalla sinistra: proprio quella zona di campo dove Amorim dovrà decidere come collocare Leão (in caso di permanenza) e dove potrebbero essere impiegati anche Pulisic e Nkunku. Il tecnico portoghese predilige utilizzare esterni a piedi invertiti: detto di Francisco Trincão dello Sporting Lisbona, in Italia resta da monitorare la situazione di Nicolò Zaniolo, riscattato dall’Udinese. Non è comunque escluso che emergano ulteriori soluzioni: tra i nomi circolati ci sarebbe anche Mason Mount del Manchester United, ipotesi al momento senza conferme concrete ma comunque attenzionata nell’ambiente rossonero.
Cessioni Milan: tanti rientri dai prestiti e rosa da sfoltire
Una parte importante del lavoro della dirigenza riguarda anche il mercato in uscita. Numerosi calciatori sono rientrati dopo le rispettive esperienze in prestito: da Álvaro Morata a Samuel Chukwueze, passando per Ismaël Bennacer, Yunus Musah, Kevin Zeroli, Warren Bondo, Filippo Terracciano e Lorenzo Colombo. Non tutti resteranno a Milanello. Amorim intende osservare personalmente diversi elementi durante la preparazione estiva, ma la sensazione è che molti di loro possano rappresentare occasioni per finanziare i prossimi acquisti e ridurre il monte ingaggi. Il nuovo allenatore, infatti, avrebbe chiesto una rosa più corta, composta da giocatori pienamente coinvolti nel progetto tecnico e disposti ad adattarsi ai suoi principi tattici. A tal proposito, riportato al Diavolo Francesco Camarda dopo la stagione in prestito al Lecce, c’è da capire quale sarà la decisione di Luka Modric, impegnato a 40 anni (ne compirà 41 il prossimo 9 settembre) al Mondiale con la Croazia e chiamato da Florentino Perez per un ruolo dirigenziale al Real Madrid. Insomma: in casa Milan la rivoluzione è appena iniziata.