Guardiola, richiesta shock: Conte torna in pole per la panchina dell’Italia
L’ipotesi di vedere Pep Guardiola alla guida della Nazionale italiana di calcio si starebbe facendo sempre più remota. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la delegazione composta da Paolo Maldini e Leonardo sarebbe rientrata dalla missione a Barcellona senza riscontri decisivi, nonostante avrebbero prospettato all’allenatore catalano un piano ad ampio raggio focalizzato sulla ristrutturazione dell’intero movimento, dai vivai fino alla prima squadra. Pur affascinato dall’ambizioso progetto tecnico della FIGC, l’attuale allenatore del Manchester City sarebbe apparso restio a rinunciare alla promessa fatta alla famiglia di concedersi un periodo di riposo dopo le fatiche accumulate tra Spagna, Germania e Inghilterra. A complicare ulteriormente la fumata bianca, poi, ci sarebbe la forte distanza economica tra le parti: a fronte di una proposta federale di circa dieci milioni di euro a stagione, la richiesta del tecnico si aggirerebbe attorno ai venti.
Le alternative a Guardiola
Il rallentamento della pista Guardiola avrebbe costretto la Federazione a valutare con maggiore attenzione i profili italiani per la scelta del nuovo commissario tecnico. Tra i candidati figurerebbe Andrea Pirlo, la cui opzione non sembrerebbe tuttavia trovare il gradimento di tutte le componenti federali, mentre Roberto Mancini ha recentemente smentito l’esistenza di contatti diretti per un eventuale ritorno in azzurro. Di conseguenza, continuano a salire le quotazioni di Antonio Conte: l’ex commissario tecnico, apprezzato da diverse società di Serie A, verrebbe considerato un profilo di garanzia e di comprovata affidabilità – avendola già guidata per un biennio – per rilanciare le sorti della Nazionale.