Il Como sfida il Torino: obiettivo aggancio all’Inter nei clean sheet
Il Como, galvanizzato dal roboante 3-0 rifilato alla Lazio nell’ultimo turno di campionato, torna tra le mura amiche del Sinigaglia per affrontare il Torino. La squadra di Cesc Fabregas ha mostrato una notevole capacità di reazione dopo il passo falso interno contro il Milan, confermandosi una delle realtà più solide del campionato. Di contro, il club granata attraversa un momento estremamente critico, con tre sconfitte consecutive che hanno complicato una classifica fino a un mese fa tranquilla e aggravato una situazione difensiva che resta tra le peggiori del torneo.
Como, caccia al ‘primato’ dell’Inter
La sfida odierna offre al Como una chance statistica di rilievo: in caso di porta imbattuta, i lariani raggiungerebbero l’Inter in vetta alla speciale classifica dei clean sheet stagionali, toccando quota 11 partite senza subire reti. L’impresa appare alla portata considerando che il Torino, insieme al Verona, ha faticato enormemente a contenere le offensive avversarie, subendo finora 34 gol. Sul fronte offensivo, i riflettori sono puntati su Martin Baturina: il talento del Como è attualmente l’unico calciatore dell’intera Serie A ad essere andato a segno in entrambi gli ultimi due turni di campionato.
Como tabù per il Torino
Nonostante il bilancio storico complessivo veda il Torino in leggero vantaggio (7 vittorie contro 5 lariani, più 5 pareggi, tra A e B), il Sinigaglia di Como resta un tabù per i piemontesi da oltre un ventennio. L’ultimo successo assoluto dei granata risale allo 0-2 del settembre 2003, mentre per ritrovare un’affermazione del Toro nel massimo campionato in riva al lago bisogna tornare all’11 giugno 1989. In quell’occasione, un combattuto 2-3 decise una sfida salvezza cruciale. La storia recente sorride invece ai padroni di casa, che nella scorsa stagione si imposero per 1-0 grazie alla rete di Douvikas.